Strategie ed azioni per il turismo, De Toma (Confindustria): ''Vi spiego come riagganciare la ripresa del settore'' Economia

In tempi in cui tutti cercano di dare delle ricette per uscire dalla crisi del turismo causata dal Covid, la sezione Turismo e tempo Libero di Confindustria Benevento ha iniziato a mettere in campo azioni di breve periodo per riagganciare la ripresa del settore.

Sarà possibile parlare di turismo vero e proprio non prima di 12-18 - mesi spiega Fulvio De Toma, presidente Sezione Turismo e Tempo libero di Confindustria Benevento -. In questo frangente abbiamo cominciato a lavorare sul breve termine per poter utilizzare tutti gli strumenti a disposizione capaci di animare la filiera e supportare la fase di transizione.

Riteniamo indispensabile la ripresa dell’organizzazione di eventi sui quali poter agganciare l’accoglienza rispettando i protocolli di sicurezza e innalzando la qualità dei servizi.

In questa fase ci imbatteremo principalmente in “escursionisti” che hanno modificato i programmi e gli schemi generali previsti per la stagione estiva.

Partendo da questo assunto abbiamo ragionato su soluzioni che possano agganciare questa categoria di persone che ha dovuto riorganizzare le proprie vacanze.

Per questo filone abbiamo programmato tre principali azioni da mettere in campo:

1) Realizzazione di pacchetti da proporre in abbinamento alle partite del Benevento Calcio proprio in vista della nuova stagione calcistica che ci vedrà certamente protagonist in Serie A.

2) Intervento massivo delle guide turistiche attraverso la loro capacità di intercettare flussi di escursionisti da trasformare in turisti edotti sui siti storico culturali della città e della provincia.

3) Garantire l’apertura dei musei, attualmente programmata per tre giorni la settimana (martedì, giovedì e sabato), tutti i giorni della settimana, in maniera da poter veicolare i flussi di turisti che verranno a visitare la nostra provincia.

In questo periodo gli esperti parlano di un ritorno del turismo di prossimità quale soluzione maggiormente preferita dai turisti. Si tratta di una formula poco utilizzata negli ultimi tempi ma che vede un approccio più dinamico rispetto al passato, con brevi spostamenti (tutte le ricerche indicano che l'auto sarà il mezzo di trasporto preferito) e soggiorni ridotti. Le destinazioni saranno mete vicine a casa e, possibilmente, poco affollate. Si tenderà a privilegiare gli spazi all’aria aperta, una condizione ideale per gestire la limitazione del contagio. Insomma piccoli passi in avanti per ripartire”.