Superbonus e strumenti finanziari, Ance Benevento dà seguito all'accordo nazionale con Intesa Sanpaolo Economia

Il presidente di Ance Benevento, Mario Ferraro, ha incontrato i rappresentanti della filiale imprese territoriale di Intesa Sanpaolo per dare attuazione a livello locale all’accordo siglato ad agosto a livello nazionale con il quale si intende mettere a disposizione degli associati dell’Ance soluzioni di finanziamento per rispondere al rilancio del comparto e massimizzare al contempo l’efficacia degli incentivi governativi previsti dal cosiddetto Superbonus 110%.

Favorire l’utilizzo degli strumenti messi a disposizione con il superbonus significa accelerare i processi di crescita messi in campo con i provvedimenti messi in campo - dichiara Mario Ferraro, presidente di Ance Benevento -. L’obiettivo è quello di rimettere le imprese di costruzioni nelle condizioni di ricevere un sostegno finanziario per l’avvio di nuove iniziative, a cominciare dalle operazioni di rigenerazione urbana, riqualificazione energetica e messa in sicurezza degli edifici sfruttando le enormi potenzialità del superbonus 110%”.

Ance Benevento si pone quale facilitatore dell’intero procedimento attraverso una supervisione dell’iter e la canalizzazione delle operazioni.

L’obiettivo è quello di cogliere appieno tutte le potenzialità del nuovo bonus fiscale contribuendo al rilancio del settore e dell’economia. L’accordo Nazionale tra Ance ed Intesa Sanpaolo favorisce questo importante processo di trasformazione che coinvolgerà l’intero sistema economico e sostiene l’importante filiera. La filiale locale di Intesa San Poalo si è resa immediatamente disponibile a recepire istanze e rafforzare l’interlocuzione con le nostre imprese in special modo sulle misure attive.

L’accordo raggiunto prevede un pacchetto di soluzioni dedicato alle aziende del settore in coerenza con quanto previsto dal Decreto Legge “Rilancio” e, in particolare, attraverso il meccanismo dell’Eco Bonus e del Sisma Bonus con agevolazione convertibile in credito d’imposta al 110% cedibile (“Superbonus 110%”) anche a banche e istituzioni finanziarie. Un’opportunità di rilancio del comparto edile stimata in circa 14 miliardi di euro di crediti fiscali, con il contemporaneo sostegno e la creazione di migliaia di posti di lavoro.

Saranno messe a disposizione delle aziende, così come previsto dall’accordo nazionale, soluzione finanziaria integrata e modulari che prevedono:

finanziamenti nella forma di “anticipo contratti” finalizzati ad accompagnare le imprese nella gestione degli appalti e nell’esecuzione dei lavori, anche con il sostegno del Fondo Centrale di Garanzia;

acquisto dei crediti d’imposta afferenti agli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio e liquidazione degli stessi con la formula della cessione pro soluto - in modo da renderli smobilizzabili riducendo al contempo l’esposizione finanziaria -, questa soluzione comprende tutti i crediti fiscali afferenti il sistema Casa;

servizio di assistenza per le imprese - per il tramite di un primario partner - mediante l’utilizzo di una piattaforma dedicata per la gestione dei passaggi amministrativi e delle certificazioni necessarie in ordine alla gestione fiscale dei crediti di imposta.

In aggiunta, per agevolare gli investimenti in beni strumentali funzionali agli interventi di efficientamento energetico e messa in sicurezza antisismica degli edifici, Intesa Sanpaolo metterà a disposizione le seguenti soluzioni, abbinabili alle misure del Decreto Liquidità:

un finanziamento a medio-lungo termine con una durata fino a 72 mesi e preammortamento sino a 36 mesi;

prodotti di leasing e di reverse factoring o confirming per il sostegno ai fornitori.