A Montesarchio i 5Stelle domandano ma il sindaco non risponde Enti

Nessuna risposta hanno ottenuto le richieste dei consiglieri comunali di opposizione del Movimento 5Stelle, Gerardo, Damiano e De Mizio, presentate nella recente seduta di consiglio comunale.

Nello specifico i pentastellati hanno presentato interrogazioni in qualità di portavoce di istanze specifiche dei cittadini. Attraverso una Pec inviata agli uffici comunali, è stato chiesto di trasferire l’antenna adiacente alla Torre ed alla Croce che sovrasta la collina.

In particolare, l’antenna in questione, deturpa il paesaggio e soprattutto ora che la città è stata candidata al concorso il “Borgo dei borghi” molti cittadini hanno segnalato che la sua presenza disturba l’insieme del complesso monumentale formato dalla Torre ed il Castello.

L’altra richiesta del M5S, ha riguardato “Il piano traffico”e relative Ordinanze Dirigenziali 46 e 47 del 28/08/2019, in cui è stato deciso il divieto di accesso in piazza Mataluni per le auto provenienti da via Tesa, costringendo ad un lungo giro per poter accedere poi in via Fiume o in piazza Umberto I.

Nello specifico è stato chiesto se dopo l’avvio dell’anno scolastico fosse stato valutato l’effettivo impatto, positivo o negativo, sulla circolazione delle auto.

La terza interrogazione infine riguardava la questione del Randagismo e l’aggiornamento in merito alla richiesta dei consiglieri 5Stelle, di stanziamento di 10.000 euro per la sterilizzazione degli stessi, nonché la individuazione di un campetto dove realizzare un’area di stallo per lo svago degli animali domestici. Purtroppo, su tutti gli argomenti, ha sottolineato Orazio Gerardo capogruppo 5Stelle, il sindaco e la sua maggioranza hanno preferito non dare risposte o chiarimenti.

Purtroppo dobbiamo constatare - chiosa Gerardo - che questa maggioranza è consumata e in disaccordo, ma maschera le sue divisioni con palliativi ridicoli e minimizza, nel contempo, le problematiche politiche. La fantasia del sindaco, continua Gerardo, non ha limiti e 35 anni di esperienza politica si vedono tutti. Quando vi sono problemi decide di rinviare perché le soluzioni devono maturare. Come ha fatto per la commissione per gli elenchi dei Giudici Popolari, e per la commissione locale per il Paesaggio. Per quest’ultima, infatti, vista la candidatura di soli 10 professionisti, il sindaco Damiano ha ritenuto opportuno ritirare il punto all'ordine del giorno e riaprire nuovamente i termini per consentire ad altri di presentare la propria candidatura. La presentazione delle domande si è chiusa il 15 giugno, ed il sindaco Damiano dopo oltre 3 mesi inserisce la nomina dei componenti della commissione all'ordine del giorno. Abbiamo sollevato le nostre perplessità sulla correttezza e regolarità della decisione soprattutto rispetto ai professionisti già considerati idonei. Secondo il sindaco, però, “siamo stati stucchevoli”.

Saranno i cittadini ed i professionisti a fare le opportune riflessioni. La maggioranza ha preferito evitare ogni tipo di dialogo dichiarando concluso il Consiglio comunale, rinviando la discussione sulle interrogazioni al prossimo Consiglio avendo affidato le questioni agli uffici per gli aspetti tecnici. Un atteggiamento - sottolinea Gerardo - irrispettoso non solo della minoranza ma soprattutto dei cittadini che chiedono meno annunci e più fatti, e non solo indifferenza”.

Indifferenza, dimostrata infatti, anche in merito al danneggiamento dell’area di trattenimento allestita dall’associazione di volontari “Sentinelle della Torre”. Tavoli e panche in legno da utilizzare per momenti di svago e picnic dei visitatori, allestite dai volontari con grande sacrificio. Sono necessarie le telecamere per controllare punti sensibili del territorio, per tutelare il bene comune da atti di vandalismo che sono verificabili non solo nel centro storico ma anche nel centro della città.

LUCIA DE NISI