Coronavirus, le misure precauzionali adottate dal Comune di Benevento Enti

Ai sensi dell’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale della Campania n. 1 del 24/02/2020, e del DPCM 23/02/2020 n. 6 art 2 “misure urgenti di contenimento sul territorio nazionale” i soggetti che dal 1° febbraio 2020 sono transitati ed hanno sostato nei Comuni individuati quali focolai dell’epidemia Coronavirus sono OBBLIGATI a comunicarlo al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria (ASL) per territorio, ai fini dell’adozione, da parte dell’autorità sanitaria competente, di ogni misura necessaria, ivi compresa la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.

Pertanto, i soggetti che si trovano o arrivano i nel territorio del Comune di Benevento e sono transitati o hanno sostato nei Comuni di Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini, Vò o provengono da tali Comuni SONO OBBLIGATI a darne comunicazione al Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Benevento per l’adozione di ogni conseguente misura necessaria,

inoltre, si invitano tutti i cittadini ad adottare individualmente ogni possibile forma di norma igienica e di prudenza nei modi ampliamente diffusi dall’informazione resa dal Ministero della Salute.

In particolare, si ricorda che in presenza di sintomi riconducibili alla COVID 19 (Coronavirus) non ci si deve recare al Pronto Soccorso dell’Ospedale, ma bensì bisogna contattare il proprio medico curante o contattare il 118 in modo da essere trattasi direttamente da personale sanitario specializzato.

Inoltre, tutti coloro che hanno avuto eventuali contatti con i focolai nazionali e internazionali o se si pensa di essere stati esposti al contagio devono comunicarlo all’ASL Dipartimento di Prevenzione numeri 0824/308354 - 367 - 202.

Infine, per ogni utile informazione è possibile contattare la Regione Campania al numero 800-90.96.99, il Ministero della Salute di Pubblica Utilità al numero 1500.

Nessun operatore e/o dipendente dell’Azienda Sanitaria (ASL) o altre Associazioni di Volontariato sono autorizzati a recarsi presso le abitazioni per effettuare tamponi orali.

Si confida nel senso di responsabilità di tutti i cittadini.