Emergenza Covid-19, il Comune di Benevento introduce il ''lavoro agile'' Enti

La Giunta comunale, presieduta dal sindaco Clemente Mastella, ha deliberato stamani misure incentivanti per il ricorso a modalità flessibili di svolgimento della prestazione lavorativa da parte dei dipendenti del Comune di Benevento.

La decisione è stata assunta sulla base di quanto contenuto nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 1° marzo 2020 che, all’articolo 4, comma 1, lettera a) introduce misure di incentivazione del lavoro agile quale strumento per continuare a svolgere la propria attività nell’ambito dell’emergenza coronavirus.

Destinatari del provvedimento sono:

i genitori di figli minori per la durata di sospensione delle scuole;

i lavoratori/trici con figli in condizioni di disabilità gravi di cui all'art. 3 comma 3 L. n. 104/1992;

i lavoratori/trici con invalidità a titolo personale ai sensi della L. n. 104/1992. o coloro che, sulla base di specifica certificazione medica di strutture sanitarie pubbliche sono affetti da patologie per le quali è consigliato nella fase epidemica la permanenza al proprio domicilio;

i lavoratori/trici che attestino di avvalersi quotidianamente di mezzi di trasporto pubblico per la distanza domicilio-luogo di lavoro.

L’individuazione dei lavoratori da adibire alle nuove modalità di “lavoro agile” può essere effettuata, in questa fase emergenziale, sulla base di richiesta volontaria individuale da parte del lavoratore.

Le modalità di svolgimento dell'attività in “lavoro agile” devono essere pianificate d’intesa con il proprio dirigente responsabile che ne approva contenuti e modalità attuative.

L’orario di lavoro viene distribuito nell’arco della giornata a discrezione del dipendente in relazione all’attività da svolgere e in accordo con il dirigente di riferimento. Nell’arco della giornata lavorativa il “lavoratore agile” deve essere reperibile e contattabile attraverso canali, tra cui fonia, sistema dati e connessione, anche, se del caso, utilizzando propri strumenti personali (cellulare/tel, pc …).

Per effetto della distribuzione discrezionale del tempo di lavoro, non sono configurabili prestazioni aggiuntive, straordinarie, notturne o festive. Non viene altresì erogato il buono pasto nelle giornate di attività svolte in “lavoro agile”.