Il Comune di Benevento nell'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) Enti

Il Comune di Benevento dall’11 dicembre sarà collegato all’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), la banca dati del Ministero dell’Interno nella quale stanno progressivamente confluendo tutte le anagrafi degli 8.000 Comuni Italiani.

A renderlo noto sono il sindaco Clemente Mastella e l’assessora ai Servizi Demografici, Carmen Coppola, che spiegano: “Si tratta di un importante e ulteriore passo verso la digitalizzazione di tutti servizi erogati dall’Ente e conseguentemente verso lo snellimento delle procedure di iscrizione e cancellazione anagrafica. L’obiettivo è quello di rendere in breve tempo disponibile la possibilità per i cittadini di richiedere anche ai tabaccai e alle edicole autorizzate la possibilità di rilasciare un certificato anagrafico senza la necessità di recarsi negli uffici. Resteranno ovviamente invariate le modalità per il rilascio delle carte di identità e dei certificati ed estratti desunti dai registri di stato civile. Si tratta, dunque, di un’innovazione molto importante perché, oltre a snellire i tempi di rilascio dei certificati anagrafici, consentirà anche di ridurre i tempi per il completamento delle altre procedure anagrafiche in quanto comporterà un’ottimizzazione nell’impiego dei dipendenti del Servizio Anagrafe. Dipendenti a cui va un doveroso ringraziamento per il prezioso contributo dato in questa fase di trasformazione al pari del dirigente Gennaro Santamaria, che ha coordinato le operazioni”.

Le procedure di collegamento del Comune di Benevento all’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) comporteranno alcune limitazioni alle attività dello sportello per consentire l’allineamento dei dati. Pertanto, gli uffici dei Servizi Demografici resteranno chiusi al pubblico venerdì 11 dicembre, lunedì 14 dicembre e martedì 15 dicembre per poi riprendere la normale operatività mercoledì 16 dicembre. Di conseguenza il sindaco Mastella e l’assessora Coppola si scusano con l’utenza per il momentaneo disagio causato dall’inevitabile sospensione del servizio.