Progetto della Fondo Valle Vitulanese, Di Maria: ''Se ne parla da più di vent'anni ma ora può vedere la luce'' Enti

Si è svolta al Museo del Sannio la riunione dei sindaci, parlamentari e consiglieri regionali indetta dal presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, per la presentazione del progetto della “Fondo Valle Vitulanese”, l’arteria destinata a congiungere la Valle Caudina sannita ed irpina con le Valli del Tammaro e Telesina attraverso la Valle Vitulanese.

Nell’introdurre i lavori il presidente ha dichiarato: «Lo sviluppo passa per le infrastrutture, la loro funzionalità e la capacità di esaltare le potenzialità socio-economiche dei territori che attraversano». Così, il presidente, ha aperto, al Museo del Sannio, i lavori di presentazione del progetto della “Fondo Valle Vitulanese”, un’opera di cui si parla da più di vent’anni ma che, ora più che mai, può vedere la luce.

«È un’arteria - ha proseguito il presidente Di Maria - che apre un “corridoio” tra la Campania e il Molise, tra il Tirreno e l’Adriatico. Adesso si tratta di far coincidere tutti gli ingranaggi, superando le criticità che emergeranno da questo confronto, ma avendo ben presente l’obiettivo imprescindibile di realizzare l’opera, rispettando i tempi dell’appalto che, come è noto, è fissato al 31 dicembre del 2021. Per cui ben vengano, nonostante la ristrettezza del tempo a disposizione, i rilievi sul tracciato e le proposte su svincoli, innesti e accessi che abbiano compatibilità economica, purchè non venga messa in dubbio la strategicità della Fondovalle. Tra gli obiettivi del mio mandato politico, cominciato nel 2018, c’è il completamento delle cosiddette “incompiute” e non si può correre il rischio di vederci revocato un finanziamento di 45 milioni di euro, che, peraltro, sarebbe difficile da giustificare».

All’introduzione di Di Maria è seguita quindi l’illustrazione della storia del progetto e delle relative fasi istruttorie da parte dell’architetto Samantha Calandrelli della Società partecipata Sannio Europa. L’idea dell’arteria nasce con la fine degli anni Ottanta del secolo scorso a cura del Consorzio di Bonifica della Valle Telesina, mentre il subentro della Provincia, nella fase realizzativa, risale ai primi anni del corrente Millennio. Il progetto ha ottenuto le diverse prescritte autorizzazioni ed è inserito quale “Opera strategica” sia nella programmazione di sviluppo della stessa Provincia, che in quella governativa. A seguito dell’Accordo con la Regione Campania, la Provincia è incaricata della fase progettuale, mentre la gara d’appalto sarà gestita dalla Regione.

«I tempi che sono stati assegnati per la conclusione di tutto il processo progettuale e per la indizione della gara d’appalto - ha detto Di Maria - sono rigidi: in mancanza del loro rispetto, il finanziamento sarà revocato».

Nel corso dell’incontro sono intervenuti i rappresentanti invitati al convegno. Una profonda revisione del tracciato è stata richiesta dai sindaci di Vitulano, Scarinzi, Tocco Caudio, Caporaso, e dai rappresentanti di Campoli Monte Taburno e Cautano; mentre il sindaco di Apollosa, Corda, ha dichiarato di non conoscere nei dettagli il tracciato. Il sindaco di Castelpoto, Fusco, ha invece affermato di approvare il progetto. Il sindaco di Benevento, Mastella, ha esortato a trovare un punto di incontro tra le diverse posizioni anche al fine di dare sbocco reale alla nuova direttrice viaria tra Napoli e Benevento. Sulla medesima posizione l’onorevole Pasquale Maglione ed il consigliere regionale Erasmo Mortaruolo.

Concludendo i lavori, il presidente Di Maria ha dichiarato: «Auspico che i sindaci interessati al progetto, il cui tracciato era stato già in linea di massima illustrato nel corso di tre distinti convegni aperti al pubblico nel 2017, vogliano con spirito costruttivo e di leale collaborazione trovare la sintesi delle diverse posizioni e le soluzioni più idonee per un tracciato che rispetti, da un lato, le esigenze paesaggistiche, ambientali e delle preziose colture vitivinicole locali, e, dall’altro, l’obiettivo di giungere al completamento di questa grande opera stradale strategica».

Al termine del dibattito, il presidente, facendo sintesi delle osservazioni pervenute, ha deciso di convocare un tavolo di confronto tra i sindaci per il prossimo 18 dicembre alla Rocca dei Rettori. 

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