Scuole, parchi e cimitero chiusi per l'allerta meteo. Lo ha disposto il sindaco Mastella Enti

In ragione dell’allerta meteo diramata dalla Protezione civile regionale che, a partire dalle ore 21.00 di oggi 2 novembre, prevede precipitazioni e soprattutto “venti forti o localmente molto forti prevalentemente sud-occidentali con raffiche”, il sindaco Clemente Mastella ha disposto la chiusura per domani 3 novembre:

delle scuole pubbliche, private e paritarie di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido ed esclusi il Conservatorio Statale di Musica “N. Sala” e le Università che si determineranno autonomamente;

della villa comunale e dei parchi cittadini;

del cimitero comunale, ferme restando le regolari attività di accoglienza dei funerali (con presenza dei familiari dei defunti) e di operatività interna improrogabile, che dovranno comunque essere svolte con particolare attenzione e cautela da parte degli operatori.

Contestualmente il sindaco Mastella ha invitato la popolazione ad attenersi alle norme comportamentali di prudenza e cautela previste in caso di avviso di allerta meteo per rischio idrogeologico e raffiche di vento, e cioè:

evitare di frequentare locali interrati o posti a pian terreno, principalmente se lungo assi stradali notoriamente interessati da grossi deflussi idrici e comunque a tenere costantemente monitorato il livello delle acque di deflusso. In caso di allagamento staccare subito l'energia elettrica;

procedere con molta cautela, in caso di necessità di attraversamento in auto di un sottopasso stradale, sito critico in occasione di allerta meteo, verificandone la praticabilità e, in caso contrario, darne immediata comunicazione ai numeri di emergenza 112, 113, 115;

prestare la massima attenzione nei siti già segnalati per il rischio idrogeologico (versanti e pendii per possibili frane e smottamenti) e idraulico (sottopassi e aree di collettori fognari per possibili allagamenti);

osservare particolare prudenza negli spostamenti limitandoli a quanto strettamente necessario;

prestare attenzione in prossimità di alberi e strutture verticali per l'eventuale caduta di rami, alberi, pali, segnaletica o impalcature e, in ogni caso, a segnalare l'eventuale stabilità precaria di tali elementi anche in situazioni ordinarie, dandone comunicazione ai numeri di emergenza 112, 113, 115;

assicurare stabilmente o rimuovere da finestre e balconi elementi mobili quali piante, coperture, strutture provvisorie o qualsiasi oggetto che possa essere trasportato via dal vento;

osservare particolare prudenza negli spostamenti limitandoli a quanto strettamente necessario.