''150 anni di storia a difesa delle risorse pubbliche'': convegno presso l'Aula Magna dell'UniFortunato Eventi

Per celebrare il 150esimo anniversario della Ragioneria Generale dello Stato l’Università Giustino Fortunato ha organizzato, per venerdì 29 marzo alle ore 16.00, un interessante convegno in collaborazione con l’Università degli Studi di Foggia.

Il convegno, dal titolo “150 anni di storia a difesa delle risorse pubbliche”, si prefigge l’obiettivo di raccontare la Ragioneria Generale dello Stato soprattutto a chi non ne conosce il ruolo istituzionale e la funzione socio-economica di controllo e gestione delle risorse pubbliche - che va oltre le carte bollate, gli obblighi burocratici e le formalità di rito - per far emergere il vero significato delle azioni e delle responsabilità che si assume chi è stato chiamato a tenere in ordine i conti della Repubblica Italiana.

Il programma prenderà il via con l’inaugurazione della Mostra Tematica “150 anni di storia a difesa delle risorse pubbliche” presso l’UniFortunato. A seguire, nell’Aula Magna, il convegno con i saluti delle autorità. Interverranno: Angelo Scala, rettore dell’Università Giustino Fortunato; Francesco Antonio Cappetta, prefetto di Benevento; Clemente Mastella, sindaco di Benevento; Francesco Evangelista, direttore Ragioneria Territoriale Stato di Benevento; Alberto Mazzeo, presidente Ordine Avvocati di Benevento; Francesco Tedesco, presidente Ordine Dottori Commercialisti di Avellino; Fabrizio Russo, presidente dell’Ordine Dottori Commercialisti di Benevento; Edoardo Filippone, dipendente in rappresentanza del personale delle Ragionerie Territoriali dello Stato e Giovanni Di Monde, direttore Centrale Risorse Umane INPS.

Sono, inoltre, previsti gli interventi di Ubaldo Comite, professore associato di Economia aziendale dell’UniFortunato, di Aurelio Laino, consigliere della Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale Puglia, di Giuseppe Mongelli, docente di Management Pubblico Università di Foggia, di Nicola Turco, segretario generale della UILPA e di Enzo Varricchio, docente, avvocato e scrittore.