Il Festival Benevento Cinema Televisione alla ribalta nazionale Eventi

La terza edizione del Festival Nazionale BCT, denominata “Universi Paralleli”, con il suo cartellone si colloca tra i primi dieci in Italia. La città di Benevento dal 9 al 14 luglio, è stata invasa da cinefeli, da cultori del teatro, da un pubblico variegato per età, che ha apprezzato le varie opzioni proposte, di elevata qualità, inserite nell’articolato cartellone, non solo di riscoprire le piazze e gli slarghi, gli spazi collettivi, in particolare per ascoltare dagli artisti il loro inizio ed il percorso accidentato, per attraversare gli ostacoli che si frappongono al successo.

Ad inaugurare il Festival, in piazza Roma, la poliedrica artista Paola Cortellesi, accompagnata dal marito, il regista Riccardo Milani. L’attrice di successo ha girato già diversi film, nell’ultimo “Ma cosa ci dice il cervello” (2019) interpreta il ruolo è un agente segreto, che si cela in una banale impiegata del ministero.

Altra presenza significativa Margherita Buy, intervistata dal critico e storico cinematografico Valerio Caprara. Claudia Gerini in Raccontami “Monica Vitti”, con una piecè teatrale, di Massimo Cinque nella duplice veste di regista e sceneggiatore, scritta con Anna Aquilone, da un’idea di Antonio Frascadore. La lettura del testo è intervallata da clip di film famosi, rievoca la fulgida carriera dell’attrice con la voce inconfondibile roca, nota per le interpretazioni ineguagliabili sul set. Nella trama si snoda il racconto della “tetralogia dell’incomunicabilità” di Michelangelo Antonioni (“L’avventura”, “La notte”, “L’eclissi” e “Deserto rosso”), i ruoli brillanti con “La ragazza con la pistola” e Io so che tu sai che io so”), nonché i riconoscimenti del cinema italiano ed internazionale.

In anteprima nazionale nella suggestiva cornice dell’Hortus Conclusus è stato proiettato il film, in collaborazione con Vision Distribuzion “Vita segreta di Maria Capasso”, regia di Salvatore Piscicelli. Prima del buio in sala sotto le stelle di Benevento, sul palco l’attrice Luisa Ranieri, Salvatore Pisciscelli e Daniele Russo, che hanno sottolineato la non convenzionalità del film, la sperimentazione del linguaggio della settima arte, che nell’oggi della storia cerca nuovi approdi. La sinossi rievoca una triste vicenda familiare, segnata dalla malattia del marito della Capasso e la conseguente morte. La moglie per sbarcare il lunario intreccia una relazione con Gennaro, proprietario di un autosalone.

La Ranieri, per la prima volta interpreta un ruolo diverso, inedito, il personaggio mostra la bontà, la cattiveria, la cinicità, la determinazione. E un genere drammatico, la pellicola girata a Napoli, un noir dirompente, trasgressivo, inquietante ma avvincente, uno specchio della realtà italiana in cui si riflette la complessità esistenziale.

Al termine della kermesse, il direttore artistico Antonio Frascadore ha rilasciato una dichiarazione. Egli sottolinea: “Sono contentissimo di come sia andato il Festival, credo che sia stato l’anno in cui c’è stata maggiore partecipazione. La risposta del pubblico è stata stupenda e noi di questa siamo davvero felice ed orgogliosi. Non potevamo chiedere di più alle persone, tutte le piazze sono state sempre piene, c’è stata una visibilità per la città stupenda, ma non parlo di una visibilità, ma di una visibilità elegante, la città è venuta fuori benissimo. Abbiamo dato veramente secondo me risalto dal punto di vista qualitativo alla città. E questo penso sia il risultato più grande, oltre alla qualità degli ospiti che abbiamo avuto tutti ad altissimo livello sia da un punto di vista nazionale ed internazionale. Credo che un lavoro più grosso di questo in cosí poco tempo era impossibile farlo”.

NICOLA MASTROCINQUE 

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