L'Accademia di Santa Sofia presenta il musical ''The Greatest Showman'' Eventi

L’Accademia di Santa Sofia di Benevento presenta il Musical “The Greatest Showman”, in scena sabato 29 giugno, ore 20.30, al Teatro Massimo del capoluogo sannita (ingresso libero). Si tratta dello spettacolo di chiusura dei laboratori gratuiti di “Accademia Lab”, che gli allievi hanno frequentato presso la sede di via Albergamo.

Pezzi musicali di punta e coreografie sgargianti si mescolano nello spettacolo che prende il nome dal celebre musical campione di incassi, incentrato sulla famiglia Barnum e sulla compagnia di artisti fenomenali che si esibivano nello show circense del fondatore P.T. Barnum.

Lo spettacolo nasce in collaborazione con il Centro Studi Danza Classica Saveria Cotroneo. È il risultato dei corsi di recitazione (docente Linda Ocone), canto (docenti Marcella Parziale e Carla Gentile) e danza (docente Carmen Insogna), tenuti nel corso dell’anno.

È una storia che mette in scena la diversità, le difficoltà, in cui si affronta anche il tema del mondo circense, fatto di colori ed allegria, lì dove tra luci ed ombre, c’è voglia di riscattarsi. La diversità come punto di forza, valorizzata ed accettata, come metafora dell'inclusione.

Un lavoro di gruppo, un musical “corale”, in cui tutti gli allievi, circa 40 ragazzi, interagiranno sul palco e sapranno stupire il pubblico.

Come ogni musical che si rispetti, le musiche rivestono un ruolo di primissimo piano nell’ambizioso progetto dell’Accademia.

Un lavoro di trasposizione teatrale e di riadattamento, con una originalità e personalità propria, utile per raffigurare un mondo nel quale ognuno, nella sua diversità, ha un posto.

Un impegno molto complesso ed esaltante in fatto di coreografie, scenografie e sceneggiatura.

L’Accademia di Santa Sofia ringrazia per il supporto, il laboratorio di musical Ademàs e l'Auri (Associazione Teatrale Umberto Ricciardi).

Inoltre, abbinato al musical, nel corso della serata, saranno comunicati i vincitori del concorso “Giovani Talenti”, dedicato alle “performing arts” e curato da Alessia Sorrentino.