PAUPISI - Tante le novità per la 46esima Sagra del cecatiello - Festival dei sapori e degli artisti di strada Eventi

Si è tenuta a Paupisi la conferenza di presentazione della 46esima edizione del Festival dei sapori e degli artisti di strada-Sagra del Cecatiello in programma il 23-24-25-26 agosto. Un evento che anno dopo anno si arricchisce di novità e che riscuote sempre un forte successo per la presenza di migliaia e migliaia di buongustai. A moderare il dibattito Gabriele Pastore che ha aperto i lavori dando la parola al primo cittadino Antonio Coletta, che ha sottolineato l'importanza di essere giunti ad un traguardo come questo, ovvero alla 46ª edizione di un evento sentito vivamente dalla comunità paupisana.

Paupisi è un posto bellissimo - ha detto Coletta - ed è per questo che grazie al Festival dei Sapori e alla Sagra del cecatiello si può cogliere questa opportunità per far conoscere tutto ciò che abbiamo di bello, di sano, di genuino. Dobbiamo andare avanti con competenza, volontà e giuste sinergie…così come lavorare insieme alla Pro Loco che in modo egregio organizza attività promozionali così come la Sagra di fine agosto”. Da qui l’appello del sindaco Coletta agli enti sovracomunali: “Credo sia giunto il momento di regolamentare queste iniziative. E’ assurdo che in ogni angolo del Sannio troviamo la sagra dei cecatielli o altri nomi riconducibili al nostro prodotto. Basta con le ‘fotocopie’. Ormai da noi è quasi mezzo secolo che si organizza questa sagra e il nome cecatiello deve essere soltanto nostro. Pertanto già da domattina invierò richieste alla Camera di Commercio, Regione Campania e Ministero dell’Agricoltura per chiedere la autenticità del prodotto cecatiello”.

Poi è stata la volta del presidente della Pro Loco Dario Orsillo che ha snocciolato in modo puntuale l’idea di programma della quattro giorni a Paupisi; ed è proprio questa una delle novità di quest’anno: allungare di un giorno il Festival dei Sapori, con la chiusura del sipario in programma non più la domenica ma il lunedì.

E’ dalle conferme che si parte - ha esordito Orsillo - ed il format è certamente vincente perché resta un evento che suscita sempre grande interesse con l'arrivo a Paupisi di migliaia di persone che vogliono degustare i nostri prodotti. Da qualche anno abbiamo provato a dare un taglio diverso alla sagra che è diventata a tutti gli effetti un festival. Confermati i tre stand; poi centro storico aperto per le degustazioni e mostra d’antiquariato, poi la musica itinerante, la terza edizione del festival degli artisti di strada provenienti da tutta Italia e poi ci sarà la decorazione del paese con ombrelli, girandole, luci e tanto altro. Quest’anno poi, a differenza degli altri anni, gli stand saranno aperti a pranzo non solo la domenica ma anche il sabato, poiché il sabato è prevista una gara ciclistica regionale juniores 17-18 anni. Nella giornata di domenica invece, dopo il successo dello scorso anno torna il palio delle contrade con corteo storico. E poi ci sarà il raduno di auto d’epoca; e il ‘combattimento’ degli arcieri, provenienti da tutta la regione, insieme anche ad arcieri del posto e… tante altre sorprese. Nei quattro giorni del Festival dei Sapori e degli Artisti di strada - ha concluso Orsillo - saranno esposti anche i Carri di Grano di Foglianise e la domenica ci saranno le Mongolfiere di Fragneto Monforte nonché il trenino dell’associazione Contadini di Torrecuso che girerà nello spazio della Sagra. Nei prossimi giorni presenteremo il programma in modo più dettagliato ed approfondito”.

Presenti alla conferenza anche il sindaco di Ponte, Marcangelo Fusco insieme all’assessore delegato Lorenzo Nifo che hanno entrambi sottolineato l’importanza di sinergia che deve esserci tra Comuni vicini e non solo, perché ormai se non c’è sinergia e unità non si va da nessuna parte. Presente anche Rocco Landi, il sindaco di Valle Agricola, Comune capofila del progetto POC.

Ad intervenire anche il consigliere regionale Mino Mortaruolo il quale ha sottolineato l’importanza delle due certificazione ottenute lo scorso anno dal territorio paupisano quale zona a denominazione di origine territoriale ‘Dot’ e zona a denominazione di origine storica “Dos”.

Bene hanno fatto - ha detto Mortaruolo - la Pro Loco e il Comune di Paupisi a muoversi per promuovere la valorizzazione del territorio e conseguentemente dei prodotti di eccellenza (olio, vino, cecatiello...) dotandoli del marchio Dot e Dos. E’ un punto di partenza perché c'è ancora tanto da fare, così come bisogna ‘occuparsi’ il nostro territorio. Noi abbiamo un paesaggio bellissimo: curiamolo in tutti i sensi. L’agroalimentare - ha continuato ancora Mortaruolo - è per il Sannio sinonimo di sviluppo ed è una risorsa che tutto il mondo ci invidia. È quindi più che mai opportuna un'informazione qualificata di tutte le nostre eccellenze come i tradizionali cecatielli di Paupisi. Paupisi vanta una tradizione agroalimentare antica ed è quella che va valorizzata anche attraverso delle intese strategiche. Queste sono le buone pratiche e Paupisi già da anni ha imboccato la rotta giusta”.

Per il presidente provinciale UNPLI, Antonio Lombardi “ancora una volta Paupisi si conferma una bella realtà capace di attivare le giuste sinergie per promuovere la straordinaria tradizione agroalimentare connessa in modo particolare al tradizionale cecatiello. La promozione del territorio sannita che passa dalla riscoperta dei borghi alla tavola è davvero vincente!”.