SAN MARCO DEI CAVOTI - Il ricordo dei deportati e la storia della festa dei carri in due pregevoli volumi Eventi

Due pregevoli libri sono stati realizzati e presentati nelle ultime settimane a San Marco dei Cavoti: il primo, in carta patinata a colori, si intitola I Deportati della seconda Guerra Mondiale. I nostri eroi, ed è frutto di quattro anni di accurate ricerche effettuate dagli alunni dell’Istituto Comprensivo allo scopo di rendere il doveroso omaggio ai soldati fortorini che durante il conflitto partirono la durissima prigionia. Le storie di questi valorosi militari rivivono attraverso le fotografie, i documenti e gli attestati di merito e benemerenza, ma anche nel doloroso ricordo di chi dalla guerra non tornò mai più, nonché nei racconti fatti ai familiari da coloro che, dopo non poche traversie, riuscirono invece a rientrare finalmente a casa.

Il secondo volume, invece, si intitola La Festa dei Carri e ripercorre, in un’elegante veste editoriale, appunto la storia plurisecolare di questa importante festa in onore della Madonna del Carmine che, la seconda domenica di agosto, prevede dopo il rito religioso la sfilata per le vie del paese degli artistici carri di grano realizzati dalle varie contrade del paese. Il libro, corredato da bellissime immagini e antichi documenti, è stato scritto e curato in ogni particolare da un gruppo di confratelli della Congrega di Maria SS.ma del Carmine; è uno strumento quanto mai prezioso per conoscere le origini questa bellissima festa e parteciparvi con piena consapevolezza della tradizione, nonché a conservarla per il futuro preservandone e arricchendone il messaggio di fede, arte e folclore. Un messaggio che è patrimonio antichissimo, da trasmettere soprattutto ai giovani.