''Sulle tracce dell'anima'' la personale di Antonella Botticelli Eventi

Si intitola “Sulle tracce dell’anima”, la mostra d’arte contemporanea di Antonella Botticelli che verrà inaugurata il prossimo 24 giugno alle 18.30, presso la Sala delle Terrazze di Castel dell’Ovo a Napoli.

Al vernissage parteciperà il critico d’arte Giorgio Agnisola e verrà presentato il catalogo della mostra che sarà visitabile fino al 1° luglio prossimi secondo i seguenti orari di apertura:

25 e 26 giugno dalle ore 14.00 alle ore 20.00

27 giugno dalle ore 17.00 alle 20.00

28-29-30 giugno dalle ore 14.00 alle 20.00

1° luglio dalle 14.00 alle 20.00

Quanto l’arte sia frutto di un vigilato mestiere e quanto di una creativa ispirazione è un’antica discussione - scrive così il critico d’arte Giorgio Agnisola -. Indubbiamente l’arte nasce da un impulso a rappresentare, a dire oltre che a dirsi, a tradurre in un’opera le proprie intuizioni. E tuttavia quanto di ciò che si realizza sia sedimentazione di sguardi, idee, tecniche, e quanto sia autentica invenzione è difficile dire. Fatto sta che nell’opera, e soprattutto in quella di un registro fluido come è quello informale, l’arte appare insieme tecnica e miracolo, dono dell’arte ed esperienza dell’artista che traduce, interpreta in quel segno che è insieme astrazione e concretezza il proprio sguardo e il proprio mondo.

Una tale riflessione può premettere l’arte di Antonella Botticelli, artista beneventana di origine e maddalonese di adozione, che seppure sulla spinta di una sensibilità intuitiva ha sempre sensibilmente mirato ad esprimere attraverso l’opera non solo un suo stato d’animo ma anche un contenuto esistenziale. Come nella tradizione informale ella insegue infatti nel segno e nella materia non solo una capacità evocativa che sfugge ad una elaborazione progettuale ma anche una lucidità interpretativa e persino un prospettico sia pure visionario orizzonte contenutistico; per cui l’opera diventa al tempo stesso immersione vigilata nella materia pittorica e rispecchiamento di sé”.

Antonella Botticelli, cresciuta artisticamente sotto la guida del maestro Crescenzo Del Vecchio, dopo gli esordi figurativi approda ad una pittura informale dal forte connotato materico.

“La sua arte, in equilibrio tra visionarietà ed astrazione, recupera un segno carico di energia e dai forti contrasti tonali. E’ all’interno di questa espressività tesa e a volte drammatica che l’artista rincorre una sua dimensione esistenziale, caratterizzata da un forte rispecchiamento psicologico ed emozionale” (Giorgio Agnisola).

Ha partecipato a significative mostre collettive e tenuto personali in varie città italiane e all’estero. Ha la direzione artistica della rassegna di arte e arti “Sinergie”, che si tiene annualmente presso la Rocca dei Rettori di Benevento e giunta alla quinta edizione.

Di lei hanno scritto oltre Giorgio Agnisola, Maurizio Vitiello, Francesco Chetta, Luigi Crescibene, Rosalba Coppola, Edoardo Maffeo, Ilde Rampino. Articoli e recensioni sono apparsi su numerosi periodici e quotidiani.

Vive ed opera a Maddaloni.