VITULANO - Dall'11 al 14 luglio sculture live per ''Arte in Faggeta'' in località pianoro di Camposauro Eventi

Ci sono tanti modi per vivere la montagna, ma uno solo, per rispettarla e valorizzarla, ovvero amarla profondamente. Il comune di Vitulano che è il più montano di tutto il Sannio, si identifica e punta sulla risorsa montagna, un’attrazione incredibile che ha bisogno di essere conosciuta e vissuta con la giusta sensibilità.

In questo tributo anche un monito: non basta lambire in modo fugace o peggio come predatori, e non sono i numeri a testimoniare l’importanza di un luogo, ma la qualità, l’intensità e la costanza dell’esperienza vissuta in loco.

Nobiltà di intenti che intersecano nobili arti e nobili luoghi, questa la logica pubblica da cui si origina l’evento “Arte in faggeta”, una partnership pubblico-privata, che porterà ad un laboratorio artistico live al cospetto dei faggi, padroni indiscussi di questo scenario, dall’11 al 14 luglio prossimi.

Eventi di intrattenimento musicale a corredo che permetteranno al pubblico attuale, di assistere a uno spettacolo unico dall’alba alla notte e a quello potenziale, di poter godere di opere perfettamente integrate nella natura, lavoro di artisti internazionali che interpreteranno in diversi modi e stili la bellezza di questo comprensorio.

Arte in Faggeta, in programma in località pianoro di Camposauro in Vitulano, vedrà protagonisti quattro artisti internazionali: Serena Fiorelli, Rita Pereira, Bettino Francini, Gianvincenzo Santucci e il “nostrano” scultore nonché curatore Mariano Goglia, i quali realizzeranno con materiali di riciclo del sottobosco e i pregiati marmi policromi di Vitulano, opere destinate ad “arredare” un ambiente che si tenta, con le giuste azioni promozionali, di far divenire familiare a molti, e degno di essere difeso come casa propria.

Il programma dall’11 al 14 giugno prevede un convegno di apertura alle ore 18.00 di giovedì 11 luglio, utile a porre l’accento sui difficili e labili equilibri dell’ambiente montano e sulla necessità di fare rete per la sua preservazione, oltre ad essere l’inaugurazione ufficiale dei lavori che saranno fruibili per tutto il giorno nei pressi del pianoro Camposauro.