Calcio Serie B: con una ''quaterna'' il Benevento affonda il Cittadella In primo piano

Tutti gli obiettivi della gara sono stati raggiunti: innanzitutto la conquista dei primi tre punti dopo lo scialbo pareggio di Pisa, poi la rivincita contro l’undici di Venturato che inaspettatamente avevano negato ai giallorossi la finale play off vincendo al “Vigorito”, infine disputare una gara convincente dimostrando che il 4-4-2 di Inzaghi oramai un po’ tutti lo stanno assimilando.

Insomma nella gara contro i veneti tantissime conferme positive con qualche preoccupazione soltanto per quanto riguarda gli infortuni di Schiattarella e Del Pinto, che, forse, spingeranno la società a cercare un centrocampista nell’ultimo giorno di mercato (la chiusura è prevista alle 22.00 di lunedì 2 settembre). Ora bisogna solamente capire la situazione dei due infortunati, sperando che dalla società giunga qualche notizia in un momento così importante.

Per quanto riguarda Schiattarella le cose potrebbero anche andare per le lunghe perché avrebbe subito uno stiramento al legamento collaterale del ginocchio proprio alla vigilia (lo stop potrebbe anche essere di due o tre mesi), mentre per Del Pinto un problema muscolare l’ha costretto ad uscire dopo appena venti minuti della gara contro il Cittadella. Insomma, attualmente il Benevento è a corto di centrocampisti (il solo Viola non basta), quindi c’è l’urgenza di intervenire. Il dubbio è: ci sono sulla “piazza” giocatori disponibili nell’ultimo giorno di calcio mercato?

A parte questo c’è da dire che sono state tantissime le cose buone nella gara di sabato pomeriggio, anche se indubbiamente il Cittadella ha dimostrato di essere poca cosa rispetto alla squadra giunta alla finale play off della scorsa stagione. Del resto i sette gol subiti, contro uno solo messo a segno, nelle prime due giornate fanno capire che la squadra è senz’altro la brutta copia di quella dello scorso anno.

E’ vero che i veneti hanno trovato sulla propria strada un Benevento davvero in giornata di grazia, ma questo lascia il tempo che trova.

Rispetto alle poche indicazioni della vigilia (non bisogna mai dimenticare che da ora in poi l’allenatore non terrà più gli incontri con la stampa prima delle gare) anche questa volta la squadra è stata schierata con il classico 4-4-2 con Caldirola e Volta centrali, Maggio e Letizia sulle fasce, Del Pinto, poi sostituito da Improta, e Viola centrali, poi Tello ed Insigne esterni con Coda e Sau a “pungere” il Cittadella.

Tutto facile per i giallorossi fin dalle prime battute, con il Cittadella che mai ha preoccupato Montipò. E’ venuta così la prima rete di Sau, anche il tocco decisivo è stato di Ghirindelli per la più classica delle autoreti, poi nella ripresa segno Maggio, Insigne e Coda. Per il Cittadella del solito Diaw il gol della bandiera. Nella ripresa sono anche entrati Kragl per Insigne ed Armenteros per Sau.

E’ stato un 4-1 che alla fine ha lasciato tutti contenti e felici, anche se il risultato finale avrebbe potuto condannare ancora di più il Cittadella per le tante occasioni da rete che il Benevento non ha sfruttato. E proprio di questo si è lagnato Inzaghi a fine gara, quando finalmente ha incontrato i giornalisti.

Ora occhi puntati sull’ultimo giorno di calcio mercato che per il Benevento potrebbe essere veramente di fuoco. Bisogna attendere le 22.00 di lunedì sera per capire cosa succederà.

GINO PESCITELLI