Calcio Serie B: il Benevento pareggia in casa con il Venezia. GUARDA LE FOTO In primo piano

Quello che meno ti aspettavi si stava verificando: il Benevento soltanto grazie a Marco Sau, per lui la decima rete stagionale, è riuscito ad evitare la seconda sconfitta consecutiva, dopo quelle subite prima a Pescara e poi a Crotone, che sarebbe stata la prima in casa. Contro il Venezia di Dionisi, che dopo la gara del “Vigorito” si è forse tirato fuori dalla lotta per i play out, è venuto il secondo pari casalingo, dopo quello di dicembre contro il Pisa, ma quello che più preoccupa è il modo con cui Maggio e compagni stanno concludendo un torneo che li ha visti grandi protagonisti con la conquista aritmetica della Serie A con ben sette turni di anticipo dopo la vittoria nel derby con la Juve Stabia.

Evidentemente, però, i grandi e giusti festeggiamenti, con i riconoscimenti giunti da tante parti, non hanno fatto molto bene se consideriamo le due ultime prestazioni, prima quella di Crotone e poi quella contro il Venezia.

Tanti giocatori sono sembrati a dir poco scarichi, dall’atteggiamento morbido e senza la necessaria grinta, insomma una macchina… con le gomme a terra, sgonfie.

Si dirà che le motivazioni non erano più quelle di qualche settimana fa, che indubbiamente sono state tante le assenze per squalifiche ed infortuni, ma indubbiamente si è visto il campo un Benevento molto diverso da quello che ha incantato un po’ tutti.

Difetto di programmazione nel preparare le gare, forse anche questo ci potrebbe stare, ma una cosa è certa: ai giocatori è stata lasciata troppa libertà, ed anche per questo sono apparsi molto scarichi.

Eppure c’era bisogno di finire a testa alta in torneo che può entrare nella storia del calcio.

Privo degli squalificati Kragl e Caldirola, e degli infortunati Antei, Sanogo, Viola ed all’ultimo anche di Schiattarella, Inzaghi è stato costretto a schierare una squadra in piena emergenza avendo a disposizione per il centrocampo soltanto Hetemaj, Tello e Del Pinto. E nel finale è stato costretto ad utilizzare il giovane Basit. In difesa la coppia dei centrali era costituita da Tuia e Balba con i soliti Maggio e Letizia sulle fasce, infine Insigne ed Improta esterni con Sau unica punta.

Nel corso della gara sono entrati anche Moncini per Tello ed ancora una volta il giovane Di Serio per Sau. Insomma ad un certo punto Inzaghi ha tentato di fare qualcosa ma non c’è stato nulla da fare. E’ durato appena 5 minuti il vantaggio del Venezia poi Sau è riuscito a mettere le cose in ordine. Per l’intero secondo tempo, dopo i primi 45’ alla “camomilla” entrambe le squadre hanno avuto tante occasioni per la conquista dei tre punti in palio, ma alla fine il risultato finale è apparso giusto.

Neanche il tempo di rifiatare che lunedì 13 sarà nuovamente campionato, con il Benevento impegnato nella lontana Trapani. Si spera che Inzaghi riesca a recuperare qualcuno degli infortunati, comunque certamente ci saranno Kragl e Caldirola che hanno scontato le squalifiche. Ed è già tanto.

GINO PESCITELLI

Foto Arturo Russo 

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