Eolico in aree protette di Morcone e Pontelandolfo: accolte le denunce di Altrabenevento e Fronte Sannita a Difesa della Montagna In primo piano

Accolte le denunce di Altrabenevento e del Fronte Sannita a Difesa della Montagna contro lo scempio delle aree protette operato nella costruzione dell’impianto eolico dalla società Dotto Morcone” scrive Sandra Sandrucci a nome di entrambe le associazioni.

La Procura della Repubblica di Benevento, con il sostituto procuratore Maria Gabriella Di Lauro, ha citato direttamente a giudizio la società Dotto Morcone s.r.l, i progettisti dell’impianto eolico ingegneri Galbo e Bilello, il direttore dei lavori ingegner Trivelli e il titolare dell’impresa Rillo Andrea contestando agli stessi la distruzione ed il deterioramento degli habitat all’interno del sito protetto SIC, ora ZPS, “Pendici Meridionali del Monte Mutria”, avvenuta con la costruzione dell’impianto eolico di proprietà della stessa società Dotto Morcone.

In particolare viene contestato “….. un impatto significativo sull’ambiente naturale, venendo compromessa la conservazione di habitat e specie tutelati e alterato il paesaggio dell’area, nonché abbassato il valore naturalistico dell’area e aumentata la fragilità ambientale, con impatto sulla flora e sulla fauna ivi presente”.

Già nel febbraio 2017 le due Associazioni avevano denunciato l’inizio dei lavori per la costruzione dell’impianto eolico nel territorio di Morcone e di Pontelandolfo, contestando che le opere e i lavori erano effettuati in area protetta e denunciando anche l’avvenuta autorizzazione da parte della regione Campania.

Anche durante l’esecuzione dei lavori le Associazioni hanno sempre provveduto a depositare integrazioni, denunciando di volta in volta gli abusi commessi. Il processo è stato fissato alla data del 12/11/2020”.