''Il Senso dell'Essenza'' si estrinseca con il ''Felicità Tour'' di Alessandro Siani  In primo piano

La XL edizione di Città Spettacolo, denominata “Il Senso dell’Essenza”, in cartellone nazionale dal 25 al 31 agosto, è stata inaugurata dall’artista a tutto tondo Alessandro Siani. In scena al Teatro Romano di Benevento uno spettacolo teatrale esilarante, intitolato “Felicità Tour”, di cui il comico Alessandro Esposito all’anagrafe, è il regista, l’autore ed il protagonista indiscusso.

L’artista partenopeo, è già stato ospite nella città capoluogo nel 2018, per il BCT (Benevento Cinema e Teatro), ma ritorna per consacrare la “Città Spettacolo”, nata dalla felice intuizione del sindaco Pietrantonio, esaltata dalla genialità di Ugo Gregoretti, a cui è stato dedicato nel quarantennale della sua edizione un premio, destinato per rievocare il memorabile Maestro, capace di sfuggire agli schemi consolidati e proporre linguaggi nuovi ed avvincenti, per rilanciare la rassegna culturale.

Sul palco è salito il direttore artistico Renato Giordano, che pur mantenendo la tradizione, ha proposto una chiave di lettura inedita nelle precedenti edizioni. Il sindaco Mastella ha ringraziato Siani per la sua presenza, che dà lustro alla rassegna di ”Città Spettacolo”.

Umberto Scipione con la sua orchestra ha preceduto l’ingresso dell’attore, egli è l’autore delle colonne sonore dei film di Siani: “Benvenuti al Sud”, regia di Luca Miniero (2010) “Benvenuti al Nord”, regia di Luca Miniero (2012), “Il principe abusivo”, regia di Alessandro Siani (2013), “Si accettano miracoli”, regia di Alessandro Siani (2015), pellicola girata nella nostra antica Saticula, “Mister Felicità”, regia di Alessandro Siani (2017).

Il tema della felicità non è estraneo al contesto socio-culturale, che attraverso il nostro tempo, segnato da difficoltà talora insormontabili, ma nello show di Siani, la forza travolgente della sua comicità schiude il velo della tristezza e catapulta lo spettatore nella serenità e nella spensieratezza, per coinvolgerlo e per renderlo partecipe del monologo.

Creativo, ispirato dalla pioggia caduta, ha scherzato, fatto battute, accennato alla crisi di governo estiva, alla figura del premier Conte, ai danni provocati dai padri dei politici, Di Battista, Di Maio di Tiziano Renzi. Egli ha esaltato il Sud nelle sue battute umoristiche, le differenze di stile dei milanesi e dei napoletani.

Il ritorno sulla scena, l’incontro con il pubblico nella realtà quotidiana, dopo la parentesi cinematografica, per l’artista è la cartina al tornasole, per raccontare il mondo, la provincia, la società mutevole, le misure introdotte con il reddito di cittadinanza, il sogno di cambiare il corso della storia nonostante tutto e le avversità dietro l’angolo.

A conclusione Antonio Rocco, un giovane cantante neomelodico si è cimentato in due brani della canzone partenopea, poi Siani non ha fatto ancora chiudere la tela, ma intrattenuto per alcuni minuti il pubblico entusiasta, che ha gremito il Teatro Romano, proprio per rimarcare la sua vicinanza, simbolo di attenzione per chi vive nel mondo dello spettacolo.

Non è mancato un fuori onda di Siani, prima di incominciare e durante lo spettacolo, rinviato di qualche ora a seguito del temporale. Scroscianti e prolungati applausi sono stati riservati al comico napoletano, per la sua performance davvero sensazionale.

NICOLA MASTROCINQUE