L'osteopatia e la chiropratica ancora prive di riconoscimento In primo piano

L’osteopatia e la chiropratica sono due professioni sanitarie molto innovative in campo medico ed altrettanto praticate presso gli studi di svariati medici.

Con la legge 3/2018 hanno ottenuto un primo riconoscimento, ma in mancanza dei decreti attuativi dette professioni sono rimaste a mezz’aria.

Sulla natura e l’importanza di queste nuove professioni ne abbiamo parlato con il dott. Domenico Ventucci, osteopata e chiropratico con regolare studio e tanti pazienti.

L’osteopatia - egli ci ha riferito - è conosciuta soprattutto per i benefici che procura nelle problematiche di tipo osteoarticolare e muscolare, ma può essere d’aiuto anche in altre situazioni. La possibilità di scelta fra le varie metodologie offre la possibilità all’osteopata di lavorare su qualunque tipo di persona e in qualunque età.

Il bambino, le persone anziane e le persone con gravi malattie possono essere trattati con tecniche dolci (fasciali, funzionali, craniosacrali), mentre negli adulti (soprattutto gli sportivi) si può ricorrere a tecniche più energiche come i thrust.

La chiropratica, invece, utilizza le capacità di recupero del corpo e la relazione tra le strutture scheletro muscolari e le funzioni del corpo, in particolare tra colonna vertebrale e sistema nervoso, ai fini del recupero e del mantenimento della salute. La chiropratica e l’osteopatia sono scienze complementari che si occupano dei problemi dell’apparato muscolo-scheletrico. Nel dettaglio, la chiropratica e l’osteopatia si occupano dell’analisi e del trattamento degli squilibri del sistema strutturale, biochimico ed energetico dell’organismo, utilizzando la relazione tra le strutture scheletro muscolari e le strutture del corpo, in particolare tra colonna vertebrale e sistema nervoso.

In questi anni la nostra federazione è salita molte volte al ministero della salute per dare al paese quanto esiste in Europa e negli USA, senza mai arrivare ad una conclusione. Dalle statistiche attuali, risulta che il 26% degli italiani si rivolge agli osteopati e ai chiropratici, conosciuti solo grazie al risultato positivo delle cure, pagandone le visite.

Oggi la tutela di questi professionisti è affidata all’Associazione F.E.L.C.O.N.

La F.E.L.C.O.N nasce nel 1998 per tutelare la chiropratica, l’osteopatia e la naturopatia in Italia, da un gruppo di professionisti laureati presso università europee ed extraeuropee. Da vent’anni la F.E.L.C.O.N., federazione di categoria nazionale, lotta al fine di ottenere un riconoscimento ufficiale dallo Stato poiché i professionisti danno un servizio di interesse nazionale, in regola con le norme vigenti (OMS). La F.E.L.C.O.N. è composta da un presidente, Muzzolon dr Giovanni e un direttivo del quale fanno parte Ambrosi dr Massimo, Andlovic dr Dario (segretario), Corbari dr Alberto, Siadinv dr Francesco, Truglia dr Ivano e Ventucci dr Domenico e da una commissione scientifica di tre medici.

Il direttivo si riunisce quasi una volta a settimana, grazie ad un programma web, e si relaziona su programmi scientifici e organizzativi.

Ad oggi, la F.E.L.C.O.N. conta centocinquanta associati.

Bisogna anche precisare che con queste pratiche - sottolinea il dott. Ventucci - nessuno vuole sostituirsi alla medicina ufficiale bensì essere un “coadiuvante” per risolvere alcune patologie posturali.

NICOLA AMOROSO