Alta velocità Errico: ''Dalla Bei altro finanziamento record per la Napoli-Bari'' Politica

Il Consiglio di amministrazione della Banca europea per gli investimenti (Bei) ha dato il via libera ad un finanziamento per la linea ferroviaria Napoli-Bari destinando altri 700 milioni di euro (seconda tranche dei due miliardi) per la più importante opera infrastrutturale nel Sud Italia negli ultimi 30 anni. Un finanziamento perfezionato nei giorni scorsi dalla Banca europea per gli investimenti (Bei) a favore dell'economia italiana”.

Così Fernando Errico, delegato del governatore Vincenzo De Luca sulla Napoli-Bari.

L’Europa - aggiunge - sostiene i grandi progetti ferroviari nel segno di una mobilità sempre più sostenibile. Il miglioramento delle connessioni della Regione Puglia e delle province più interne della Regione Campania alla linea AV/AC Milano-Roma-Napoli è il primo passo di un ampio processo di integrazione e di sostegno allo sviluppo socio-economico del Mezzogiorno, con notevoli ricadute occupazionali per tutta la popolazione.

Al momento, infatti, sono al lavoro circa mille risorse tra dirette ed indotto, numero destinato a raddoppiare entro fine anno con l'apertura dei nuovi cantieri che passano interamente nel Sannio, arrivando così a toccare le 2mila unità lavorative. Grazie alla sinergia che c’è stata e che c’è con i vari attori istituzionali si è reso possibile l'accelerazione dei vari step necessari alla realizzazione dell'opera, con processi autorizzativi e di consegna lavori più brevi, per ridurre i costi e i tempi di realizzazione.

I problemi della mancata realizzazione di una linea ferroviaria efficiente al Sud Italia sono molti ma la Napoli-Bari - conclude Errico - è il primo passo nella direzione di un ammodernamento delle infrastrutture dei trasporti nel Mezzogiorno”.