CALVI - Verso le elezioni amministrative: pezze, rattoppi e asfalto fresco steso in fretta e furia Politica
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“Le immagini parlano da sole: pezze, rattoppi e asfalto fresco steso in fretta e furia. Siamo alla vigilia delle elezioni amministrative e, improvvisamente, le strade di Calvi tornano a essere una priorità.
Questa non è manutenzione, è calcolo elettorale. Ma c’è un dettaglio che non vi dicono: questo asfalto non è un regalo. È il frutto di un mutuo da 2,5 milioni di euro contratto da questa amministrazione, un debito pesante che le famiglie calvesi saranno costrette a pagare fino al 2054.
Mentre il sindaco inaugura rammendi elettorali per raccogliere consensi immediati, ipoteca il futuro della nostra comunità:
▪ 29 anni di rate caricate sulle spalle dei cittadini.
▪ Oltre 150.000 euro all'anno sottratti per decenni alle casse comunali per pagare interessi e capitale.
▪ Un’eredità di debiti che ricadrà direttamente sui nostri figli.
È un’offesa alla dignità di chi paga le tasse: il sindaco può decidere di asfaltare qualche chilometro di strada rurale a ridosso del voto, ma non può asfaltare l’intelligenza delle persone. Il catrame passerà, il debito resterà.
CALVI MERITA RISPETTO E TRASPARENZA, NON CAMBIALI IN BIANCO FIRMATE SULLA PELLE DEI CITTADINI”.
Così Carmelina Imbriani D’Andrea, candidata al Consiglio comunale con la lista di Vincenzo Parziale, candidato sindaco.

16/04/2026