Comunali, Civico22: candidato sindaco scelto all'unanimità o primarie Politica

Si è votato dalle 13.00 di sabato 8 maggio alle 13.00 di domenica 9 maggio: ventiquattro ore esatte per scegliere quale posizione Civico22 dovrà tenere al tavolo della costituenda coalizione “In cammino per il cambiamento”.

Questi i tre quesiti sottoposti a tutti gli iscritti a Civico22:

1) Chiediamo di celebrare le primarie di coalizione per la scelta del candidato sindaco, in quanto le riteniamo un valido strumento democratico e di partecipazione popolare. Qualora la costituenda coalizione non le accettasse, non riconosceremo alcun vincolo di coalizione.

2) Proponiamo di celebrare le primarie o di individuare un nome unitario per il candidato sindaco, accettando in ogni caso il vincolo di coalizione.

3) Chiediamo che la costituenda coalizione si impegni a individuare un candidato sindaco che abbia una storia di impegno civico coerente con il programma e che abbia il parere favorevole dell’unanimità del tavolo della costituenda coalizione. Nel caso in cui non si raggiungesse l’unanimità, chiediamo che vengano celebrate le primarie, in caso contrario non riconosceremo alcun vincolo di coalizione.

Gli aventi diritto al voto erano 107.

Il sistema adottato è stato quello del blockchain. Ogni elettore ha ricevuto via e-mail il proprio link per esprimere la propria votazione.

“L’andamento del voto - si legge nella nota inviata alla Stampa - è stato molto costante nelle 24 ore e, alle 13.00 di quest’oggi, è emerso che i voti espressi sono stati complessivamente 91, pari all’85% degli iscritti. Dallo “spoglio” è risultato che: il quesito numero 1 ha ottenuto lo 06.60% di preferenze, per un totale di 6 voti; il quesito numero 2 ha ottenuto il 15.38% di preferenze, per un totale di 14 voti; il quesito numero 3 ha ottenuto il 78.02% di preferenze, per un totale di 71 voti.

Civico22, dunque, ha deciso di: Chiedere che la costituenda coalizione si impegni ad individuare un candidato sindaco che abbia una storia di impegno civico coerente con il programma e che abbia il parere favorevole dell’unanimità del tavolo della costituenda coalizione; Chiedere alla costituenda coalizione che, nel caso in cui non si raggiungesse l’unanimità sul nome del candidato sindaco, siano celebrate le primarie e, laddove la coalizione decidesse di non celebrare le primarie, Civico22 non riconoscerà alcun vincolo di coalizione.

Nell’Assemblea del 29 aprile scorso Civico22 aveva approvato il programma della costituenda coalizione.
In quella Assemblea era stato, altresì, deliberato che i quesiti fossero scritti dalla Segreteria congiuntamente al Coordinamento, che dovevano riunirsi al più presto, stanti anche i tempi ristretti che la costituenda Coalizione richiedeva.

Come è naturale in una democrazia deliberativa, era necessario soltanto rivedersi tutti insieme per scegliere i quesiti, lavorando insieme e decidendo insieme. Ma da quel momento, sono arrivate le dimissioni di quaranta persone, tra le quali una componente della Segreteria e quattro coordinatori, che hanno preferito abbandonare i lavori che dovevano essere portati a termine congiuntamente secondo quanto deliberato dall’Assemblea anche con il loro voto. In ultimo, le dimissioni del segretario.

Civico22 ha, dunque, scelto di presentarsi al tavolo della costituenda coalizione, convocato per domani, lunedì 10 maggio, alle 18.00, con un’ampia disponibilità al dialogo, alla ricerca del consenso all’unanimità, basato su un programma già condiviso, di una figura di candidato sindaco che sia rappresentativo del programma e scelto con un metodo democratico quale le primarie. Se ci sarà intesa su questi punti, l’adesione alla coalizione sarà confermata”.