Del Sorbo e D'Aronzo condividono l'appello di Mastella a non praticare il voto disgiunto Politica

Ugo Del Sorbo e Giovanni D’Aronzo, ex socialisti a fianco di Clemente Mastella, condividono l’appello del sindaco a non praticare il voto disgiunto.

Ecco, di seguito, quanto scrivono.

Appare del tutto fuori luogo banalizzare l’appello del sindaco Clemente Mastella, lanciato alla presentazione delle liste a suo sostegno, in quel di Piazza Roma. L’invito e non il monito, era rivolto a tutti gli elettori e candidati oltre ad essere rivolto alla sua coalizione e secondo noi, rivolto anche a tutte le forze politiche e civiche in campo.

Il senso dell’invito, è quello di non creare instabilità e confusione politica. La legge consente il voto disgiunto, ma il buon senso civico, ci invita a essere oltre che sostenitori di una linea politica, anche di non essere ondivaghi nelle decisioni.

Tutte le forze politiche coinvolte nella tornata elettorale dovrebbero invitare i propri elettori a non praticare il voto disgiunto. Esso com’è noto, oltre a favorire confusione elettorale, produce quell’effetto domino di instabilità politica-amministrativa, con governi senza una maggioranza consiliare, vedi la prima consiliatura Viespoli del ‘93, che produsse l’ingovernabilità ed il conseguente commissariamento dell’Ente.

La prossima agenda amministrativa della città è fitta di appuntamenti e scadenze importanti, come la grande attesa per i fondi del Recovery Fund, i quali necessitano, oggi più che mai, della stabilità politica-amministrativa, che solo la capacità di un’amministrazione coesa, guidata dall’esperienza del sindaco Mastella, potrà garantire; consentendo la svolta ed il rilancio economico della nostra città”.