Giacomo Pucillo spiega le motivazioni della sua candidatura e illustra i punti salienti del suo impegno in politica Politica

Di cariche ne ricopre diverse, grazie alla sua riconosciuta competenza. Parliamo dell’ingegnere Giacomo Pucillo, presidente dell’Ordine degli ingegneri e dirigente responsabile dell’UOC Tecnico Manutentiva dell’ASL Benevento, nonché ad interim della UOC Tecnico Manutentiva dell’Azienda Sanitaria Regionale Molise – ASReM.

Ing. Pucillo, perché candidarsi al Consiglio comunale di Benevento?

Ho voluto mettere a disposizione della Politica le mie competenze professionali affinché le aspettative dei giovani, degli imprenditori e non ultimo dei professionisti sanniti trovino le dovute risposte per uno sviluppo sostenibile della Città”.

Come pensa di contribuire alla…buona Politica?

Dobbiamo fare in modo che la Cultura diventi un attrattore di sviluppo e quindi di benessere per i beneventani: basare lo sviluppo sui valori culturali che caratterizzano la nostra Città. Benevento soffre di un deficit d’immagine rispetto al suo enorme valore storico, culturale, monumentale, architettonico, centrale rispetto a tante località storiche del Sannio e della Campania. Su questi valori bisogna puntare per valorizzare la Città, facendo diventare questo deficit d’immagine una delle risorse importanti per lo sviluppo di Benevento e dell’intero Sannio.

Uno sviluppo sostenibile, passa da politiche ambientali lungimiranti.

Dobbiamo lavorare su una rinaturalizzazione della città all’interno dei processi di transizione ecologica, ridisegnare una città che riprenda le forme e valorizzi le risorse umane del territorio, progettare una rigenerazione urbana basata sulla presentazione dei valori storici che adesso non sono presenti ed orientata sempre più all’adattamento climatico ed alla difesa idrologica. Non ci dimentichiamo dell’alluvione che nel 2015 ha distrutto parte della città. Oggi Benevento non è raccontata, dobbiamo utilizzare la rigenerazione urbana per raccontare di nuovo la città.

Far diventare Benevento un case history, si direbbe oggi.

Benevento va presentata al grande pubblico in modo divulgativo, anche a livello di specialisti, attraverso nuove ricerche, nuove indagini, nuove messe in valore, che diano una lettura forte di quello che è l’importanza di Benevento per la Campania intera. Dobbiamo adattare il tessuto urbano, le strade, le abitazioni ai problemi del cambiamento climatico e, nello stesso tempo, porre in essere le necessarie difese dai rischi delle alluvioni. E rendere la città più 'appetibile' come polo logistico dell’entroterra campana. In altri termini, mettere insieme l’aspetto di difesa e di adattamento al cambiamento climatico con i valori culturali e farli di pari passo, in modo che gli interventi non siano solo interventi ingegneristici di protezione, ma siano interventi nello stesso tempo di immagine da riqualificare, da rigenerare come tessuto storico, rimettendo in luce tutti gli aspetti culturali di grandissima importanza per creare vero sviluppo per la nostra città. La nostra collocazione geografica è strategica, è quindi necessario migliorare i collegamenti. I valori culturali oggi sono momenti di sviluppo, perché è dimostrato che sono grandi attrattori e quindi si tirano dietro il turismo, l’artigianato e le produzioni tipiche.

In tutto questo, che ruolo devono avere i professionisti direttamente coinvolti?

I professionisti hanno bisogno di un Ente locale che abbia procedure snelle e sia collaborativo. Comune e Provincia, dove a breve si procederà al rinnovo del Consiglio, devono predisporre un programma triennale dei Lavori pubblici il più articolato possibile, per consentire ai professionisti di organizzarsi al meglio; devono assicurare tempi certi per il rilascio di autorizzazioni e/o pareri, rendere disponibile la documentazione tecnica in formato digitale, offrire una maggiore partecipazione degli Ordini nel consesso comunale anche attraverso l’istituto della sussidiarietà. Ma soprattutto, prendere in seria considerazione i professionisti, poiché le competenze sono strategiche per lo sviluppo. Questo è il motivo per il quale ho deciso di mettere a disposizione le mie competente per la comunità. E lo farò anche in virtù del ruolo che andrò a svolgere come consigliere camerale eletto delle professioni nella Camera di Commercio Irpinia- Sannio.

GIUSEPPE CHIUSOLO