Il Comitato Federale della Gioventù Federalista Europea si riunirà a Benevento il 17 e 18 luglio prossimi Politica

Il Comitato Federale della Gioventù Federalista Europea si riunirà a Benevento nelle date del 17 e 18 luglio prossimi.

Sarà un’occasione importantissima - dichiara Stefano Orlacchio, segretario della locale GFE - per rilanciare il dibattito europeo a Benevento. Avere in questa città i principali esponenti nazionali del movimento giovanile dovrebbe far risvegliare nei giovani e nella cittadinanza tutta il sentimento europeo, che consente di poterci sentire un tutt’uno con qualcosa di più grande, che ci supporta e tutela: l’Unione Europea.

Soprattutto con il Next Generation EU e l’imminente Conferenza sul futuro dell’Europa, è chiaro che l’UE sta lanciando chiari segnali di voler rafforzare ancor di più la collaborazione tra Stati membri, andando a valorizzare le singole peculiarità in un contesto senza confini né inimicizie, caratterizzato da pluralità e scambio continuo.

In particolar modo il 17 luglio alle 17.30, ci soffermeremo particolarmente sul ruolo che svolge la Conferenza sul futuro dell’Europa dal punto di vista dei diritti sociali; di come l’UE, quindi, vuole migliorarsi, andando a supportare le fasce più deboli della sua popolazione con gli strumenti più adatti. Ne parleremo in compagnia delle relazioni della professoressa Antonella Tartaglia Polcini, docente Unisannio, ed Antonella Pepe, nota esponente politico del PD, a cui seguirà un dibattito con delle proposte pratiche da inserire nel documento politico.

Il Comitato federale si svolgerà per tutta la durata dei lavori presso i Giardini ‘Angela Merici’ (ex Suore Orsoline) e sarà l’occasione perfetta per far conoscere ai militanti provenienti da tutta Italia le ricchezze e le qualità della nostra città, che pecca di assenza di quel sentimento europeo che stiamo iniziando a far conoscere tramite quest'organizzazione.

Il nostro augurio è che l’evento del 17-18 luglio sia solo l’inizio di un lungo percorso federalista, che possa far comprendere come l’UE non sia un male da cui scappare, bensì un supporto a cui affidarsi. All’evento del 17 sono invitati la cittadinanza tutta e le associazioni interessate”.