Lega Benevento, Fiore: ''Mi dimetto da segretario cittadino ma resto leghista convinto'' Politica

Noi leghisti della prima ora, militanti ed ideologicamente vicini all'azione politica di Matteo Salvini, siamo stati messi completamente ai margini dello scenario beneventano”.

Così esordisce Pasquale Fiore, coordinatore cittadino della Lega di Salvini premier di Benevento, nell’annunciare le sue dimissioni dalla carica ricoperta in seno al partito.

Dopo mesi di duro lavoro - dice Fiore - che ci ha portato ad avere una compagine pronta ad affrontare la sfida per le comunali, con nomi eccellenti in lista, come quelli dell’ufficiale medico Christian Tranfa e dell’avv. Giuliana Ciccopiedi, l’attuale commissario provinciale del partito e segretario regionale ci ha escluso da incontri politici riguardanti la città di Benevento. Non poche sono state le occasioni in cui ci siamo ritrovati inconsapevoli attori di azioni politiche svoltesi alle nostre spalle: una, fra tutte, la storia legata a Nazzareno Orlando. Volendo tralasciare questo spiacevole episodio e volendo avere una visione più ampia delle varie questioni, in questi mesi ci siamo resi conto che ancora una volta la bella Benevento, da noi amata, è oggetto solo di scempio politico senza una reale affezione da parte di chi vorrebbe gestirla pur non conoscendola. Abbiamo chiesto una maggiore presenza per il territorio, interventi di personaggi rappresentativi della Lega a livello nazionale in loco, a cominciare da quello del nostro ministro Garavaglia, venuto in diverse occasioni in Campania e tenuto sempre alla larga da Benevento. Il nostro coordinamento cittadino, tra l’altro, aveva chiesto ed ottenuto l’inserimento dello stesso ministro Garavaglia in un talk show importante nell’ambito dell’evento internazionale del “Telesia for Peoples” nelle Terme di Telese che prenderà il via venerdì prossimo, ma, ancora una volta, il commissario provinciale Grant non ha ritenuto opportuno perorare la causa beneventana contrariamente a quanto hanno invece fatto altre forze politiche. Tutto ciò, per me, costituisce una grave mancanza di sensibilità e riguardo politico nei confronti del territorio sannita, tenuto sempre ai margini dei riflettori e delle persone impegnate profondamente sul territorio”.

Sentiti tutti i membri del coordinamento cittadino, i quali condividono appieno le idee espresse, non posso fare altro che comunicare le dimissioni irrevocabili dal coordinamento cittadino invitando l’onorevole Grant a continuare la sua azione senza di me. Prendo pertanto le distanze da questa condotta politica posta in essere dal coordinatore regionale della Lega Salvini Premier restando sempre fedele al nostro territorio, nonché all'azione ed all'idea politica di Matteo Salvini, da leghista quale sono”, conclude Fiore.