PADULI - Feleppa rinuncia a candidarsi e si schiera con De Lucia Politica

La Paduli politica s’è messa in moto dopo aver creduto che i tempi per le elezioni per il rinnovo dei consigli comunali fossero ancora lontani. A Roma si pensa, con un’espressione che sembra inglese e invece è ignorata in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, all’Election day forse al 20 settembre. Tra i pochi peones ancora rimasti in circolazione, c’è stato l’annuncio di Nicola Rubino, sceso in campo cinque anni or sono nelle file del raggruppamento “Feleppa per Paduli” senza essere eletto consigliere comunale, di non accettare nessuna candidatura: «L’attuale amministrazione si è trovata ad affrontare le stesse problematiche per mano delle stesse persone che nell’ultimo periodo o si sono dimessi da consiglieri di maggioranza o hanno dichiarato di non essere più in linea con il loro sindaco definendolo “inadeguato al compito amministrativo”. Persone che ancora oggi dichiarano la volontà di fare politica avendo già dimostrato, facendo la passerella tra i vari schieramenti politici, di avere un seguito di elettori. Quindi formare una lista per le elezioni tenendo in considerazione chi ha più voti e non su un programma di sviluppo del nostro paese».

Il riferimento è a chi è stato prima in giunta con il sindaco Michele Feleppa per poi passare disinvoltamente ad amministrare con l’attuale sindaco Domenico Vessichelli, e infine oggi pronto ad abbandonarlo.

Anche Michele Feleppa ha fatto sapere di non essere interessato ad alcuna candidatura e di considerare la sua esperienza amministrativa a Paduli conclusa, indicando come candidato sindaco il suo capogruppo Alessandro De Lucia al quale non farà mancare tutto il suo appoggio, specificando: «Una cosa certa è che io non appoggerò mai chi ha tradito e si è reso responsabile per ben due volte della fine anticipata della legislatura tradendo anche il mandato degli elettori padulesi». Concludendo: «Nel caso De Lucia non riuscisse a trovare alleanze per raggiungere l’obiettivo di una candidatura a sindaco, penso sia giusto che egli cerchi alleanze anche con chi è stato nel passato nostro avversario politico ma non “seguace di Giuda”. Ecco, la mia speranza, è che in alternativa possa nascere anche una coalizione che abbia a cuore l’interesse pubblico che deve essere il caposaldo di ogni strategia politica».

Paduli Nuova”, l’altro gruppo politico di opposizione all’attuale sindaco Domenico Vessichelli, in una nota sottolinea a chiare lettere di non voler prendere parte «alla danza dei toto-nomi per i papabili candidati a sindaco». Proseguendo: «Si parla una lingua mortificante, dove i problemi reali del paese non vengono affrontati e nemmeno menzionati. Siamo disponibili a dialogare con chiunque abbia idee e progetti da mettere in campo per il paese, al fine di costruire una squadra idonea a sostituire l’attuale amministrazione. Una squadra che possa gettare le radici in idee programmatiche chiare, palesando una forte difficoltà a dialogare con chi si designa candidato sindaco. Riteniamo che il dialogo che già coinvolge l’altro capogruppo di minoranza, Alessandro De Lucia, debba estendersi e coinvolgere anche i gruppi che a vario titolo hanno reputato di voler perseguire la linea alternativa dell’attuale minoranza. L’invito è a tutti coloro che hanno avanzato la candidatura a sindaco nelle ultime settimane a sedersi al tavolo del progetto mettendo da parte velleità e personalismi, per far spazio a discussioni progettuali e di ampio respiro».

Venti di battaglia politica aspra si preannunciano sull’attuale roccaforte del sindaco Domenico Vessichelli: riuscirà, insieme al suo nuovo alleato di Fratelli d’Italia, Jonathan Checola, a farvi fronte?

GIANCARLO SCARAMUZZO

giancarloscaramuzzo@libero.it