Parte la Scuola di Formazione politica di Civico22 Politica

Domenica 31 gennaio 2021 parte la Scuola di Formazione politica di CIVICO22, di cui è presidente Angelo Moretti e direttore scientifico Raffaele Arigliani.

Quindici in tutto e sempre la domenica pomeriggio, gli appuntamenti previsti dal programma della Scuola.

Saranno quattro le parole che la scuola declinerà - si legge in una nota -, parole che sono alla base del programma di Civico22, parole su cui CIVICO22 si impegna perché abbiano voce e vita nel futuro della nostra città:

1) WELFARE che diviene WELCOME: Quando sto bene non penso alla malattia, né alla morte. Quando sto male mi accorgo di come vi sia bisogno di scienza medica ma anche di chi si prende cura di me, di come sia importante avere intorno affetti, del ruolo primario della comunità. Nella scuola declineremo la parola welfare in welcome, dimostrando perché e come è possibile convertire l’enorme spreco di danaro per la sanità in progetti di cura personalizzati, in cui disagio e fragilità non camminino su binari separati ma possano incrociarsi se hanno come centro la persona fragile o ammalata, coinvolgendola attivamente e con rispetto, valorizzandone bisogni e potenzialità. Come farlo? Impareremo dalle esperienze di altri e cercheremo di capire come queste siano possibili da concretizzare nella nostra Benevento. Scopriremo allora nuovi strumenti, quale ad esempio il budget di cura personalizzato ed altre soluzioni già tecnicamente ora possibili. Vedremo allora come, ad esempio, le fragilità dei disabili o dei bambini o di chi è vecchio o di chi è fuggito dalla guerra e dalla fame per cercare un futuro migliore, possano trasformarsi da “peso economico e gravoso” in occasione di crescita civile e sociale, in cui la solidarietà e la vicinanza si avvalgono di strumenti anche economici che oggi vanno invece ad arricchire le tasche di pochi e creano sofferenza nei più.

2) CITTA’ GREEN: Che inquinamento (vedi: polveri sottili, rumore, stress, cibo sofisticato, etc) sia fonte di malattia non dobbiamo più dimostrarlo, è cosa certa. Che mancanza di attività fisica, di cibo sano, di relazioni calde tra le persone costi moltissimo in termini di anni di vita e spesa sanitaria è cosa certa. Che la connessione veloce e gratuita alla rete sia oramai indispensabile alla vita quotidiana e al tempo stesso porti sviluppo e sia attrattiva per imprenditori, è cosa certa. Che a Benevento, con questa amministrazione che sta puntando alla cementificazione, non vi siano stati progetti centrati su questi tre principali obiettivi è altresì, purtroppo (sigh!) cosa certa! Come è possibile fare “fiorire” Benevento come città green? Come trasformarla in un luogo pieno di verde, in cui andare a piedi o in bici sia la normalità, in cui invece del MacDonalds possano essere valorizzate le nostre trattorie tipiche e i prodotti del Sannio? Come valorizzare i nostri fiumi, colline, contrade? Lavoreremo su questi temi in maniera seria: studieremo non il mondo di Alice e dei sogni ma perché e con quali mezzi altre città siano riuscite in questi obiettivi, come creare alleanze tra piccoli comuni della nostra Campania, a quali risorse e fondi accedere.

3) INTELLIGENZA: Benevento ha una tradizione storica e culturale invidiabile; un’Università prestigiosa; intelligenze che sono in giro per il mondo e che ancora hanno nel cuore la loro città; giovani che vanno via perché non trovano spazi e luoghi e supporti che diano ossigeno e sorreggano la loro creatività. La nostra idea è che si possa e si debba investire su tutto questo, sull’intelligenza di Benevento, imparare ad ascoltarla, coinvolgerla, valorizzarla. Già con la Scuola porteremo a Benevento voci e volti di opinion leader, di manager, di comunicatori, di giornalisti, di sociologi, ecc… che offriranno spunti ed esperienze. Partendo da queste e dall’ascolto dei giovani e di chi vive questa città, lavoreremo su proposte e progetti già nati nei laboratori di Civico22, ma anche sui processi che costruiscono intelligenza sociale: sul metodo di ascolto delle persone e delle comunità, su come si concretizzano processi di facilitazione, sulle dinamiche di coinvolgimento e comunicazione.

4) CON-SENSO: Questa è una parola chiave che contiene l’intero programma di Civico22. Il CON-SENSO a Benevento è stato classicamente una caccia all’elettore ad un mese dalle elezioni, per poi dimenticarselo fino alla successiva tornata elettorale. Civico22 punta invece a trovare e condividere “il senso” per il quale un cittadino beneventano non debba e non possa essere assente dalla vita civile. Il senso del perché è responsabilità di ciascuno occuparsi della strada in cui si vive, dei giardinetti, della scuola dei bimbi, del supporto alle fragilità, dello sporco che ci circonda, del diritto ad avere in tempi rapidi e on line un certificato. Il senso del perché non si debbano più chiedere “favori” per avere riconosciuto un proprio diritto, perché sia inaccettabile mendicare la fila presso il potente di turno per la speranza di avere un lavoro minimo per il figlio, o un tetto per la famiglia, o semplicemente un ricovero in Ospedale.

Civico22 si pone l’obiettivo di stimolare la costruzione del senso civico, la voglia e la motivazione per divenire soggetti attivi e propositivi nella vita della nostra comunità e ridare speranza e fiducia che, con il CON-SENSO della maggioranza, si possa fare rifiorire Benevento e non si debba fuggire da questa splendida terra dove siamo nati.

Il bisogno di riflettere ed approfondire le tematiche di cui abbiamo accennato è quindi la spina dorsale della Scuola di Politica di Civico22. Sarà un luogo d’incontro, di scambi di idee franche, un’occasione in cui mettersi alla prova e confrontarsi, un’agorà in cui il ruolo di discenti e docenti sarà spesso invertito, così come deve sempre essere in una scuola autentica”.