Partito il Consiglio comunale di Benevento. Il 18 dicembre si elegge il Consiglio provinciale Politica

Nuovo appuntamento elettorale dietro l’angolo, questa volta per il rinnovo del Consiglio Provinciale. E’ bene dire subito, però, che resta in carica il presidente Di Maria il cui mandato cesserà nel 2022.

E ad eleggere il nuovo Consiglio - il prossimo 18 dicembre, presso il PalaTedeschi - anche questa volta saranno i consiglieri comunali dell’intero Sannio (ed anche i sindaci) con esclusione di quelli di San Marco dei Cavoti, unico Comune attualmente commissariato per la mancata approvazione del bilancio e del consuntivo.

E’ l’occasione buona per il Partito Democratico e per il centrodestra (soprattutto Lega) per tentare una rivincita dopo la sconfitta subita nelle amministrative del capoluogo. All’appuntamento guarda soprattutto il Pd, divenuto il primo partito nel capoluogo e che può contare su tantissimi consiglieri comunali nei vari Comuni che attualmente guida. Ci riferiamo al Pd ufficiale, quello che si identifica in Umberto Del Basso De Caro e nel commissario Borghi.

A tal proposito c’è da dire che i “deluchiani”, che hanno appoggiato Mastella conquistando anche la poltrona di vice sindaco, sono stati già espulsi dal partito in attesa del congresso provinciale che si terrà nei primi mesi del prossimo anno. Ora bisogna vedere come si comporterà il Pd ufficiale nell’appuntamento elettorale del 18 dicembre. Intanto alle provinciali il Pd potrebbe puntare su liste civiche proprio per cercare di superare i contrasti interni.

Mastella, però, è fermamente convinto di poter avere la meglio anche in questa occasione ed il suo pronostico l’ha già fatto: la conquista di 7 consiglieri su 10 per mettere al sicuro Di Maria. Certamente al suo fianco ci sarà Forza Italia, forse con il simbolo ufficiale, con una lista che potrebbe essere capeggiata dal segretario provinciale Nascenzio Iannace. Ma si può dire che gli “azzurri” sono praticamente già entrati alla Rocca dei Rettori, con Floriano De Cicco, fedelissimo di Mino Izzo, che fa parte dello staff di Di Maria. E non è poca cosa alla vigilia del voto.

Intanto Mastella va avanti per la costruzione del suo nuovo partito di centro e l’appuntamento non dovrebbe tardare, naturalmente a Roma. In questi giorni sta intensificando incontri ed appuntamenti.

A Palazzo Mosti è partito in maniera ufficiale il Mastella bis. C’è da registrare, però, un cambiamento sui banchi consiliari, dove Oberdan Picucci ha rinunciato a subentrare come primo dei non eletti, ed al suo posto tra i banchi consiliari è approdata Anna Rita Tomaciello. Sembra che per Picucci sia pronta la presidenza della Gesesa. Insomma sarà accontentato in modo diverso!

Nominata la Giunta, eletti presidente del Consiglio Comunale Renato Parente e vice presidente Maria Letizia Varricchio, si attendono solo le surroghe dei primi eletti con gli assessori nominati dal sindaco. Intanto la Giunta lavora a pieno ritmo, tante delibere, qualcuna anche importante, sono state licenziate, ed ora si attende di entrare nel vivo del programma da portare avanti. Qualche malumore, ma di poco conto, già c’è stato per il “taglio” di alcuni gruppi, ma il primo cittadino intende andare avanti ed ha già pronte i nomi dei consiglieri delegati per Sport e Contenzioso. Comunque, anche questo è passato perché i gruppi consiliari saranno otto, cioè tutti quelli che hanno almeno un consigliere.

Si stanno studiando i primi provvedimenti per cercare di dare un nuovo volto alla città, dove indubbiamente i problemi sono tantissimi. Le prime priorità sono legate soprattutto al Viale Atlantici, al futuro dei bar di Corso Garibaldi, alla pulizia dell’intera città, al verde pubblico, alla sistemazione di tantissime strade. Per non parlare dei problemi legati all’Urbanistica, dove il neo assessore Molly Chiusolo veramente dovrà lavorare per ricostruire un ufficio tra i più criticati.

In campagna elettorale uno degli slogan di Mastella è stato che nel suo primo mandato Benevento da “paesotto” è diventato una piccola città, ora i cittadini attendono che diventi una vera città. Cosa non facile da realizzare!

Sempre in campagna elettorale il rieletto primo cittadino ha promesso “mare e monti” agli elettori delle contrade e del popoloso Rione Libertà ed ora in un modo o nell’altro le promesse fatte le deve mantenere. Ma non sarà facile con le ristrettezze del bilancio e ci sarà bisogno dell’intervento del Governo centrale e della Regione con gli opportuni finanziamenti. Lo faranno?

Intanto la minoranza consiliare ha deciso di partire con il “tridente” tanto per usare un termine calcistico, affidato a Perifano, Moretti e De Stasio ed ha annunciato una posizione dura sugli argomenti più importanti che giungeranno in aula. Certamente ci saranno tante sedute lunghe e polemiche, sperando che la maggioranza “bulgara” tenga. Nel primo mandato di Mastella non sempre è stato così.

GINO PESCITELLI