Tra modernizzazione e conservazione Politica

«Benevento deve scegliere tra la vecchia politica di trenta-quaranta anni ed una nuova rappresentanza politica competente, che abbia idee chiare e innovative»: così Angelo Bonelli, co-portavoce nazionale di Europa Verde-Verdi, ieri a Benevento per sostenere Angelo Moretti, candidato sindaco della Coalizione ArCo. «Europa Verde-Verdi / PER-le persone e le comunità» con «Altra Benevento è possibile - Senso civico» e «Angelo Moretti Sindaco - Civico22» è una delle tre liste che compongono la Coalizione ArCo.

Con Bonelli, tanti esponenti del partito Europa Verde - Verdi: Fiorella Zabatta, co-presidente del Consiglio Federale nazionale; Francesco Emilio Borrelli, consigliere della Regione Campania; Luigi Esposito, componente del Comitato scientifico; Pina Fontanella, capolista alle prossime elezioni comunali di ottobre a Benevento in coppia con Nunzio Olivieri capolista di PER e Giovanni Tretola, responsabile politico del Circolo PER-Benevento. Tutti sono convenuti su di un tema: “l’impegno per cambiare gli asset dei territori non è più rinviabile”.

«La nostra visione della politica non è gestire il potere ma è cambiare la visione sulle città. Se non lo facciamo noi, chi può farlo?» ha proseguito Bonelli, “le donne e gli uomini che si impegnano in politica devono essere competenti, avere le qualità degli «statisti»!

Bonelli incalza e descrive i motivi per i quali i rappresentanti di un partito nazionale ed europeo hanno deciso di affiancare Angelo Moretti: «Perché è un candidato sindaco totalmente innovativo, con una visione strategica sulla modernizzazione, ha un chiaro progetto di economia circolare e verde che assicurerà i posti di lavoro del futuro e di come, attraverso le capacità di governo, attuare politiche di transizione ecologica e il vero “cambiamento ecologico”». «Moretti sarà la chiave di governo» assicura Angelo Bonelli «che permetterà a Benevento di essere messa in rete con le principali città europee in cui i Verdi hanno ruoli e partecipazione di governo».

Sulla stessa lunghezza d’onda Fiorella Zabatta: «Siamo insieme per un nuovo racconto sulla città, abbiamo scelto un candidato sindaco nuovo, abbiamo lanciato sul territorio di Benevento una grandissima sfida che la città adesso deve sapere cogliere».

Raccoglie l’appello al “voto maleducato” lanciato qualche giorno fa da Moretti, Francesco Emilio Borrelli. Per lui «è urgente tranciare di netto la vecchia politica e riprendersi un voto libero da condizionamenti, da favoritismi e da vincoli familiari. Bisogna evitare a Benevento la triste fine dello spopolamento e dell’abbandono dei più giovani, occorre un consenso di massa alle prossime comunali verso la Coalizione ArCo e su Angelo Moretti sindaco».

L’entusiasmo e la grande energia pulita e verde traspaiono dagli interventi di Lucio Di Filippo, Rosaria Del Piano, Armando Mazzeo, Antonio Buccirossi, Giovanni D’Anza, Francesca Ciani, Danila D’Angelo, Luigi Tuccia, Maria Teresa Verde, tutti candidati nella lista “Europa Verde-Verdi / PER-le persone e le comunità”. L’attenzione di Giovanni Tretola e Nunzio Olivieri si ferma sul ruolo dei cattolici in politica, sulla responsabilità sociale di “essere il cambiamento” e sul coraggio di fare scelte di rottura e non comode pur di assicurare un percorso pulito, riconoscibile e onesto ad un cammino elettorale che deve portare al governo della città questa coalizione.

Per Angelo Moretti «oggi, finalmente, abbiamo la possibilità di affermare un nuovo modello politico, cioè quello degli ecologisti, dei cattolici, dell’ecologia sostenibile che si sono ritrovati insieme in un percorso, il che forse non è niente affatto un caso. È questo il modello politico che deve orientare lo sviluppo economico come indicato dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Benevento è talmente in ritardo e indietro che forse è anche un bene, perché è proprio da oggi che possiamo segnare il nostro punto di partenza. Abbiamo la fortuna di essere una città piccola, di riprogrammare la cura della città e delle persone: a partire delle connessioni tra aree rurali ed urbane di Benevento, per restituire una centralità alle nostre campagne, alle nostre colline, riducendone la lontananza non soltanto con nuovi collegamenti stradali, ma anche riducendo il digital divide, in un momento in cui, in Italia si parla di South Working e delle potenzialità di sviluppo economico e turistico che si sta generando in tanti territori».

Verde, cura e intelligenza”, sono per Moretti i leganti di un programma elettorale progettato dal 2019, che punta al protagonismo attivo dei cittadini e di coloro che si candidano, con le proprie competenze, al governo della città. Moretti chiude invitando ad alzarsi dai divani comodi di casa, a non aspettare più che arrivi l’era messianica a Benevento o che puntualmente arrivi “lo scambio”. Concentra il condensato del suo discorso in una provocazione «Dobbiamo passare dal vuoto a perdere al “voto a rendere”», dice chiudendo la serata. Una esortazione a chi ha come modello elettorale ed economico la cultura del “consumo” a fare una rivoluzione che investa, nell’espressione di un voto alle prossime comunali, la progettazione del futuro di questa città dimenticata.