Associazione Orme, conclusa l'iniziativa di beneficenza pasquale con la consegna di 50 uova all'ospedale ''San Pio'' Società

Si è conclusa venerdì mattina, con la consegna di 50 uova al reparto di pediatria e terapia intensiva neonatale dell’Ospedale San Pio di Benevento, la seconda iniziativa di beneficenza promossa dall’Associazione ORME dal titolo “Meglio un uovo oggi…”.

Il gruppo di ragazzi, visto il successo dell’iniziativa “Natalino: un dono per Benevento”, anche per queste festività ha deciso di mettere in moto la macchina della solidarietà, non restando fermo di fronte alle esigenze dei diversi gruppi deboli della città.

Grazie alla preziosa collaborazione della Dolciaria Borrillo di San Marco dei Cavoti, nelle scorse settimane sono state vendute oltre 200 uova, ciascuna delle quali ha permesso di acquistarne una identica ad un bambino, ad un disabile, ad un anziano solo. La risposta della città è stata immediata e le uova sono state vendute in pochissimi giorni, garantendo la possibilità ad Orme di acquistare ed individuare i destinatari dell’omaggio pasquale, per molti scontato ma per molti altri una vera e propria sorpresa.

I giovani sanniti, dopo aver spontaneamente individuato i destinatari dell’iniziativa, si sono recati presso le strutture di assistenza della città, lasciando in omaggio le oltre 250 uova alle diverse Associazioni tra cui l’Associazione Italiana Persone Down, Beneslan, il Borgo di Roccabascerana, il centro disabili in Via San Giovanni di Dio, la cooperativa Esculapio, tre diverse case di riposo per anziani ed altre Organizzazioni attive sul territorio a supporto delle fasce deboli.

Anche questa iniziativa può dirsi archiviata con successo - conclude il presidente Cavalli - lo dimostrano non solo i numeri ma anche e soprattutto il sorriso di ciascuna delle persone a cui questo dono è arrivato. Orme non si ferma qui, siamo pronti a sostenere il nostro territorio”. 

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