Collegamento acquedotto del Biferno alla rete idrica cittadina, Sandrucci (Altrabenevento): ''Acqua buona solo per pochi'' Società

Sandra Sandrucci, presidente di Altrabenevento, interviene duramente sull’inaugurazione di Mastella per il nuovo collegamento dell’acquedotto del Biferno alla rete idrica cittadina.

Ecco di seguito quanto scrive.

Il sindaco Clemente Mastella questa mattina è stato addirittura capace di inaugurare in via Mura della Caccia il lavoro di due (2) metri per il collegamento tra l’acquedotto del Biferno e la rete idrica che porta l’acqua solo ai capannoni industriali di Pezzapiana e a poche famiglie della zona.

Naturalmente Mastella ha dimenticato di ricordare che è stata Altrabenevento agli inizi di maggio scorso a segnalare nel corso di un lungo incontro con i vertici di Gesesa, che proprio in via Mura della Caccia era possibile collegare la conduttura del Biferno all’acquedotto cittadino ma avevamo proposto di effettuare lavori per circa 250 metri, fino alle pompe di Pezzapiana, per servire l’acqua buonissima delle sorgenti molisane anche agli abitanti della parte bassa della città.

Invece la Gesesa ha effettuato i lavori per fornire l’acqua del Biferno solo ai capannoni industriali e poche centinaia di abitanti, mentre i circa 25.000 abitanti della parte bassa della città continuano a ricevere acqua dei pozzi contaminata da tetracloroetilene miscelata al 30% con acqua del Biferno.

Alla ridicola manifestazione elettorale di questa mattina ha partecipato pure Marcello Palladino, ex presidente del comitato Pezzapiana che non si è mai attivato per risolvere il problema acqua contaminata da tetracloroetilene, il quale sarà tra i prossimi candidati del Partito Democratico a sostegno del sindaco Mastella”.