Insegnante colpita da meningite, l'Asl di Benevento rassicura: ''Nessun allarme. Avviate tutte le procedure di profilassi'' Società

L’Asl di Benevento, all’indomani della comunicazione di un caso di meningite che ha interessato una giovane insegnante di una scuola dell’infanzia del capoluogo sannita, comunica che non esiste alcun focolaio epidemico.

Il Servizio di Epidemiologia e Prevenzione ha messo in atto la profilassi, che ha coinvolto tutte le persone che sono state a contatto stretto e prolungato con la persona che ha contratto la malattia, così come disposto dalle indicazioni ministeriali.

Sono stati informati i medici di Medicina Generale e i pediatri di libera scelta.

Dalla consultazione del Registro Informatico delle Vaccinazioni è risultato che tutti i bambini sono stati vaccinati per la meningite (sia B che tetravalente) e la direzione dell’Istituto scolastico che frequentano è stata sollecitata precauzionalmente a ventilare bene gli ambienti.

La popolazione pediatrica vanta alte coperture contro le diverse forme di meningite pur essendo i relativi vaccini non obbligatori.

La popolazione non ha motivi per allarmarsi, perché, come ribadito anche dal primo cittadino, in continuo contatto con il management dell’Azienda Sanitaria, la situazione è sotto controllo e costantemente monitorata. I dati finora raccolti confermano che si tratta di un caso isolato e sporadico.

La meningite, pur essendo una patologia grave che genera paura nella comunità, è molto poco contagiosa. Sono molto più contagiose malattie come il morbillo e l’influenza.

L’Asl ha, poi, preso contatti con l’ospedale Cotugno dell’Azienda dei Colli di Napoli per conoscere le condizioni di salute dell’insegnante ricoverata e per ricevere tutti gli aggiornamenti.

Per chi volesse avere ulteriori informazioni, è possibile contattare Il Servizio di Epidemiologia e Prevenzione (SEP) dell’Asl ai numeri telefonici di seguito indicati: 0824 308354-367.