Pini e Pigne Società

Novità in cronaca di Pini e Pigne?

Il nuovo assessore Gerardo Giorgione, dopo quattro anni richiamato in servizio, ha echeggiato la dichiarazione del sindaco a proposito di un pino che stava per perdere un ramo (meno male che si è solo ammosciato, a tagliare hanno provveduto i vigili del fuoco, ormai potatori di fiducia) ha affermato “Davvero bisogna intervenire. Senza se e senza ma” per poi aggiungere: “Interesserò anche la procura…poiché certe decisioni debbono riguardare tutti”.

Dopo Feleppa e Reale, anche Giorgione si rifugia tra le gran braccia di Mastella e chiama in soccorso la Procura della Repubblica.

Caro Giorgione, che c’entra la Procura? E’ il Comune che deve curare il verde e l’assessore deve organizzare una struttura con figure professionali all’altezza. Si legga il Decreto Ministeriale che è entrato in vigore il 3 agosto scorso e scoprirà quante cose dovrà inventarsi. Tra l’altro il censimento di tutti gli alberi. E il sindaco, alla scadenza l’anno prossimo, dovrà presentare un bilancio degli alberi morti e di quelli messi a dimora. Escluderei dal bilancio i 50 abeti rossi usati per addobbi natalizi e poi orgogliosamente ripiantati per rendere meno squallido il soggiorno del circo equestre nei pressi dello stadio. Ognuno può andare a vedere che fine hanno fatto. Tutti, tranne sindaco-assessore-presidente di Camera di Commercio, sapevano la fine che avrebbero fatto.

Altro che tagliare: leggere, potare e faticare si deve.