A Caserta... il ''cantiere Benevento'' Sport

Benevento ripartirà da Caserta? Ebbene sì; ma nulla a che vedere con la continuità geografica fra i due capoluoghi provinciali della Campania.

Il Benevento Calcio, difatti, è pronto a mettere nero su bianco l’accordo stipulato con Fabio Caserta, tecnico sotto contratto con il Perugia, formazione umbra guidata nel corso dell’ultima stagione 2020/21 in Serie C. Una stagione conclusasi trionfalmente per i grifoni e per il tecnico calabrese, che ha restituito alla piazza biancorossa la cadetteria dopo un solo anno di assenza.

Il curriculum del mister originario di Melito di Porto Salvo (RC) parla già da se: in soli quattro anni di carriera da tecnico, l’ex calciatore - fra le altre - di Catania, Lecce e Atalanta ha già ottenuto due eccellenti promozioni dalla C alla B, con il Perugia - per l’appunto - lo scorso maggio e, due anni prima, con la Juve Stabia, squadra dove Caserta ha militato anche da giocatore per ben 5 stagioni, totalizzando oltre 100 presenze.

Un nome, dunque, certamente affidabile per un calcio “sporco” com’è quello di Serie C ed in parte anche di Serie B. Il classico “nome giusto” per la categoria, che potrà garantire grinta, progettualità e, soprattutto, buone trame di gioco per una squadra da possesso palla come sarà, presumibilmente, il Benevento del prossimo anno.

La piazza, tuttavia, non ha accolto con totale serenità e positività la scelta del nuovo allenatore.

È innegabile, difatti, che dopo un’annata surreale com’è stata quella appena conclusasi, con la disastrosa retrocessione dalla A alla B sotto la guida-Inzaghi (accasatosi intanto al Brescia, avversario degli Stregoni nel prossimo campionato), i tifosi giallorossi avrebbero voluto quantomeno riscattare lo smacco subito ripartendo da un nome più allettante per un’eventuale risalita verso la massima serie.

Ma sarà davvero questo l’obiettivo del Benevento nella stagione che 2021/22? È proprio questo il punto dove occorrerà fare chiarezza da parte della Società sannita.

Creare un nuovo progetto con Caserta tecnico e, magari, con una rosa rinnovata di giocatori arricchita da diversi nuovi arrivi, soprattutto giovani e under, vorrebbe dire - presumibilmente - ridimensionare ambizioni ed obiettivi. In questo caso, sarebbe certamente opportuno esternare le reali intenzioni della pianificazione di Vigorito, Foggia & Co. e confermare la volontà di costruire un percorso più lungo prima di tornare ad affacciarsi sul palcoscenico della Serie A.

In caso contrario, l’eventuale arrivo di giocatori importanti e la conferma di ambizioni da immediato ritorno in massima serie, come si concilierebbe con la presenza in panchina di un tecnico verosimilmente ancora “acerbo” per il doppio salto? Potrebbe davvero ripetersi un film già visto, ad esempio, con Vincenzo Italiano, passato in due anni dalla C vinta con il Trapani alla straordinaria salvezza ottenuta in A con lo Spezia, valevole aumento, riconferma ed approccio ai top club del calcio nostrano?

Queste le necessarie iniziali valutazioni sulla Strega che verrà. Aspettiamo mosse ufficiali…poi tireremo le prime somme.

ANDREA ORLANDO