A colloquio con il campione di bodybuilding Gennaro Iscaro. ''La mia palestra è aperta a tutti'' Sport

Il bodybuilding detto anche culturismo è uno sport nato alla fine del XIX secolo con il fine ultimo di raggiungere una perfetta forma fisica, aumentando la massa muscolare e riducendo quella grassa grazie ad un costante allenamento ed un’equilibrata e sana alimentazione. La prima associazione che solitamente accompagna questo sport alla figura del bodybuilder è quella del famoso Arnold Schwarzenegger, un pluripremiato culturista austriaco, che ha trasformato la sua passione per questo sport non solo nella sua carriera, ma anche nella sua vita. A Benevento, per chi non ne fosse al corrente, il 05/06/69 nasce Gennaro Iscaro, bodybuilder professionista pluripremiato e vincitore di svariati Campionati; anche il nostro campione ha avuto la fortuna di poter fare del culturismo uno stile di vita. Oggi Gennaro porta con sè vari titoli, tra i quali quello di Vicecampione mondiale, è stato presidente e capo giuria nazionale delle gare di bodybuilding e fitness ed ha una sua palestra nella quale ha la possibilità di riversare tutta la sua passione seguendo accuratamente i suoi allievi. In questa intervista il Campione Gennaro Iscaro racconta tra emozione e tecnicismi la sua storia ed i suoi trent’anni in questo mondo fatto di sacrifici, costanza e tanta umiltà.

Quando e come hai iniziato ad appassionarti a questo sport?

Il tutto è iniziato per caso, non pensavo potesse piacermi questo tipo di sport abbastanza lontano da quelli che praticavo da ragazzo come il calcio, tennis, motociclismo. Un giorno un mio caro amico mi chiese di iscrivermi in palestra con lui, mi disse: ”Andiamo a fare culturismo”. Preso dalla curiosità mi iscrissi in palestra e ricordo che rimasi affascinato dalle foto degli atleti/culturisti esposte sulle pareti della palestra. Chiesi al proprietario chi fossero e mi venne detto che erano atleti professionisti tra i quali figurava il campione europeo. Fu proprio in quel momento che dentro di me pensai: ”un giorno diventerò anche io così”. Oggi sono 30 anni che pratico questa disciplina e non l’abbandonerei mai.

Dopo quanti anni e sacrifici hai iniziato ad ottenere i tuoi primi successi?

I primi risultati sono arrivati dopo un anno, perché dopo questo periodo di tempo trascorso ad allenarmi iniziai a gareggiare. Vinsi due titoli regionali più l’assoluto, cioè miglior atleta in tutte le categorie. Dai regionali passai quattro anni a gareggiare e vincere vari gran prix nazionali che mi permisero di accedere ai Campionati Italiani di culturismo e anche lì arrivai primo più l’assoluto. Con questa vittoria entrai in Nazionale nel 2005 e feci la mia prima trasferta per i Campionati Europei in Germania dove arrivai secondo nella categoria pesi massimi (fino a 95kg). Passai l’anno successivo a prepararmi per i Campionati Mondiali, arrivando secondo alle selezioni e terzo ai Mondiali in Francia. Dal 2006 al 2013 ho gareggiato tutti gli anni conquistando 4 primi podi e 3 secondi alle selezioni per i campionati del mondo, diventando successivamente Vicecampione ai Mondiali di bodybuilding.

Il tuo traguardo più grande?

Tutti i mondiali li ricordo come grandi traguardi, e ognuno di loro conserva differenti ma positive emozioni. Potremmo dire che a livello sportivo i miei traguardi più grandi sono stati l’arrivare terzo ai Mondiali in Sud Africa e secondo a Roma ai Campionati del Mondo 2010 che mi hanno confermato Vicecampione Mondiale di bodybuilding. Vi sono però anche altre vittorie che ricordo con piacere, come quella in Francia e il secondo agli europei in Germania che arrivò subito dopo l’iscrizione al Campionato, motivo per il quale fu un’esperienza contrassegnata da un’emozione grandissima che percepisco ancora oggi solo parlandone.

Cosa ne pensi riguardo il tormentato ed eterno dibattito “bodybuilding sport o no sport”?

Io direi che il bodybuilding è uno sport a tutti gli effetti ed è alla base di tutti gli altri sport. Basti pensare, faccio un esempio, che tutti gli atleti qualsiasi sia la loro disciplina hanno bisogno di potenziare il loro fisico e lavorare su determinati muscoli. Il bodybuilding inizia proprio così; rafforza e potenzia il fisico dell’atleta fino a che non raggiunge il livello prefissato dal suo obiettivo.

Oggigiorno tutti sono alla ricerca della perfetta forma fisica, soprattutto i giovani. Nella tua Xtreme Fitness in che modo aiuti i ragazzi a raggiungere una perfetta forma fisica per poter sentirsi meglio con se stessi e magari un giorno prepararli a gareggiare. Qual è il consiglio più grande che dai a tutti loro?

Il consiglio più grande è l’umiltà seguita da costanza e sacrificio. Attraverso un programma di allenamento e alimentazione finalizzato all’obiettivo che più si desidera si ottengono sempre ottimi risultati. Io ho diversi tipi di allievi: gli appassionati del bodybuilding, altri che vogliono trovare una forma fisica che li metta a loro agio o che li faccia star bene a livello di salute, ma anche coloro che semplicemente amano fare attività fisica. In ogni caso seguo tutte le categorie di allievi passo dopo passo in una preparazione indirizzata al raggiungimento di obiettivi individuali che molte volte rispecchiano un accettarsi e rientrare in quelli che sono dei sempre più accentuati standard etnografici imposti dalla società e che si instaurano rapidamente nell’immaginario collettivo. Proprio per questo motivo, dopo aver discusso insieme al mio allievo su quali sono le finalità del suo venire alla Xtreme Fitness, preparo un percorso individuale nel quale vi è la combo tra attività fisica e una sana alimentazione data dal perfetto equilibrio tra proteine, carboidrati e grassi. Ritornando alla forma fisica perfetta, direi che sia impossibile raggiungerla, ma la palestra aiuta sicuramente a guardarsi meglio e migliorare l’autostima.

Quindi non solo prepari giovani atleti, ma segui allievi di ogni tipo e con differenti esigenze. I tuoi compiti sono diversi e man mano crei ai nuovi iscritti un percorso individuale, seguendoli fino al raggiungimento del loro obiettivo. Giusto?

Esattamente. Io svolgo diverse attività nella mia palestra Xtreme Fitness, in primis sono un personal trainer pro, ma ho anche altre competenze. Tratto problemi di postura con macchine isotoniche o pesi liberi, ovviamente dipende dal caso dell’individuo che mi si presenta, sono un esperto di alimentazione e supplementazione di bodybuilding e fitness, un preparatore atletico per bodybuilder, ma anche di fitness. Insomma cerco di migliorare non solo la forma fisica, ma anche la salute di tutti i miei allievi seguendoli a 360 gradi.

AUTILIA TESTA