...arrivano i rinforzi! Sport

Il Benevento piazza due colpi importantissimi in ottica di rafforzamento della rosa: due innesti che vanno ad aumentare il tasso tecnico ed il valore numerico della compagine giallorossa in vista dell’arduo girone di ritorno di Serie A appena cominciato con la trasferta di San Siro.

Stiamo parlando di Fabio Depaoli, giovane terzino destro, classe 1997, proveniente dall'Atalanta via Sampdoria e di Adolfo Julián Gaich, classe 1999, attaccante argentino in forza al CSKA Mosca nel corso dell'ultima stagione.

I nuovi acquisti, portati in dote a mister Inzaghi dal DS Foggia, vanno effettivamente a rinforzare due dei ruoli dove gli Stregoni hanno maggiormente sofferto nel girone d'andata appena conclusosi.

La retroguardia, difatti, è spesso andata in affanno sugli esterni: le condizioni non ottimali di Maggio, l'assenza per infortunio di Letizia e le varie defezioni di altri uomini del reparto arretrato giallorosso hanno frequentemente indotto il tecnico piacentino a dover ricorrere a degli adattamenti come quello del centrale Barba a sinistra e quello dell'esterno altro Riccardo Improta sulla linea di difesa sia a destra che a sinistra.

Con l’arrivo di Depaoli, il Benevento potrà avere a disposizione un giocatore già maturo, nonostante i soli 24 anni ancora da compiere, e che annovera già ben 96 presenze in massima serie e 5 presenze ed un gol in Nazionale Under–21.

Adolfo Gaich, di contro, rappresenta quel bomber di razza, quel numero nove puro, quell’attaccante con l'istinto del killer d'area di rigore di cui la Strega aveva davvero bisogno.

Non a caso, come il suo connazionale più famoso Denis (ex, fra tutte, di Napoli ed Atalanta ed ora in forza alla Reggina in serie B) anche Gaich è soprannominato “El Tanque”, il “carrarmato”.

In effetti, le sue caratteristiche fisiche sono quelle del tipico centravanti di peso e di sostanza: 94 kg per 1,90 m di altezza.

Gaich, 22 anni il prossimo 26 febbraio, è considerato un giocatore dall'enorme potenziale per i maggiori campionati europei.

Cresciuto tra le fila del San Lorenzo, una delle maggiori società del calcio argentino, Gaich ha sin da subito espresso il desiderio di militare in un club dei più blasonati tornei del vecchio continente: vi è riuscito dopo la parentesi di una sola stagione in Prem'er-Liga, la serie A russa, dov’è andato in doppia cifra in quanto a presenze con la maglia del CSKA.

Ha già all'attivo una presenza con la camiseta albiceleste e conta di poter riconquistare la sua Nazionale a suon di gol in Italia (cosa che, ovviamente, ci auguriamo tutti).

Il mercato invernale, dunque, si è colorato di giallorosso con questi due colpi che andranno a puntellare in maniera importante l’organico sannita, proprio in quei due reparti individuati come cruciali da settembre ad oggi.

La speranza di tutti i tifosi è, dunque, quella di veder confermate le più rosee aspettative che contornano questi due nomi, in modo che il Benevento possa, a sua volta, confermarsi una delle più piacevoli sorprese di questa eccellente (ma al contempo triste e vuota) serie A.

ANDREA ORLANDO