Calcio: il Benevento contro il Torino per un mesto addio alla Serie A Sport

Ultimo atto della stagione della Serie A nella giornata odierna, con poche cose ancora da decidere.

Da tempo l’Inter campione d’Italia, Crotone, Parma e Benevento retrocesse in B, restano soltanto poche incertezze sulla partecipazione alle Coppe Europee. Stasera tutto sarà certo e si comincerà a pensare subito agli appuntamenti con le Nazionali.

Per il Benevento, come si sa, tutto si è chiuso già martedì scorso con il pari tra Lazio e Torino, e quindi la gara di questa sera nel capoluogo piemontese può considerarsi inutile.

Si è chiuso un torneo dopo un buon girone di andata mentre quello di ritorno è stato veramente disastroso ed ha portato, per la seconda volta alla retrocessione. Cosa che nessuno si aspettava per come, ad un certo punto, si erano messe le cose. Ma il calcio è fatto così. Ed il Benevento paga in modo amaro le tante colpe che ha commesso. Parlare ora di responsabilità è inutile, ma indubbiamente bisogna ragionare con calma su quanto è successo, e soprattutto cominciare subito a programmare il futuro.

Che sarà con un nuovo allenatore, senza tanti giocatori, almeno una decina, che hanno tradito la maglia giallorossa ed una intera città, mentre è ancora da decidere il futuro di Foggia. L’unico fatto positivo è che Vigorito resterà al suo posto di comando, anche se la “squadra” che l’affiancherà sarà diversa. Come è giusto che sia. Dovrebbe essere tutto nuovo quello staff sanitario che certamente non ha brillato.

Quale Benevento questa sera - ore 20.45 - nell’inutile trasferta di Torino, tutta in pullman tra i mugugni di tanti giocatori?

La prima, forse la più importante, è che a guardia della rete ci sarà Ghigo Gori. Una soddisfazione che meritava a 41 anni suonati dopo aver dato tanto alla maglia giallorossa. A questo punto Gori completa la sua carriera dopo aver giocato un tutte le categorie.

Per il resto ci saranno tanti giovani da Di Serio a Pastina, e forse anche altri che potrebbero partire la panchina. Nell’elenco dei 22 convocati ce ne sono molti.

Per il resto Inzaghi farà le sue scelte nelle ultime ore, ma certamente sarà un Benevento diverso in tutti i reparti.

L’ultimo match del Benevento in A è stato affidato a Marco Di Bello di Brindi, che si avvarrà della collaborazione di Niccolò Pagliardini di Arezzo e Alessio Berti di Prato, IV uomo Marco Piccininidi Forlì, al VAR Rosario Abisso di Palermo e Sergio Ranghetti di Chiari.

GINO PESCITELLI