Calcio, nella prima amichevole di stagione per il Benevento poche luci e molte ombre Sport

Quella che si è svolta sabato sera al “Vigorito” contro la Reggina di Domenico Toscano, squadra recentemente approdata in Serie B, è stata praticamente per il Benevento la prima ed unica amichevole della nuova stagione, dopo le due che erano state annunciate e si sarebbero dovute svolgere nel ritiro in Austria e quella contro la Roma a Trigoria subito dopo il rientro in Italia. Tutte e tre le gare sono state rinviate causa Covid.

Così era molto attesa l’amichevole contro i calabresi di Toscano, e dobbiamo dire che qualcosa di buono si è visto, ma nello stesso tempo si è capito che il Benevento è in una fase di crescita, che dovrà essere accentuata.

E’ vero che erano assenti tantissimi giocatori (Maggio, Lapadula, Viola, Volta, Tuia, Antei, l’ultimo arrivato Dabo), ma nello stesso tempo si è capito che forse occorre ancora qualcosa per costruire la squadra capace di ottenere la salvezza senza troppi patemi. Insomma, attualmente…lavori in corso, in attesa del primo test probante, l’amichevole contro la Lazio di domenica prossima, quando i fratelli Inzaghi si ritroveranno su panchine contrapposte. Ed in attesa di questa gara, molto attesa, l’Inzaghi sannita (Pippo) spera di poter recuperare qualche atleta che contro la Reggina non era neanche in panchina. Poi, spera nel lavoro che sta facendo Foggia per dare alla squadra qualche volto nuovo. Contro la Reggina praticamente Inzaghi ha utilizzato tutti gli uomini attualmente a disposizione nei due tempi.

Per quanto riguarda la difesa già a buon punto l’intesa tra Caldirola e Glik, che dovrebbero essere i due centrali titolari, mentre sulle fasce sono stati utilizzati nel primo tempo Letizia sulla destra e Foulon (che non è dispiaciuto) sulla sinistra. A centrocampo Schiattarella e Ionita hanno cercato di integrarsi, ma non sempre ci sono riusciti, poi Hetemaj ha fatto da cerniera con Sau ed Insigne, con Moncini unica puinta. Insomma il vecchio 4 - 3- 2- 1 che si era visto nell’ultima parte dell’ultimo torneo. A guardia della rete naturalmente l’irremovibile Montipò, con Manfredini che l’ha sostituito nell’ultima parte della gara.

E’ stato un primo tempo in cui si è visto poco, soprattutto da parte del Benevento, mentre più vivace la ripresa, in cui sono venute le tre reti che hanno suggellato la vittoria dei giallorossi per 2-1. E’ andata per prima in vantaggio la Reggina grazie ad vero e proprio regalo di Tello che aveva preso il posto di Letizia, poi ci hanno pensato prima Moncini e poi Improta, subentrato a Ionita, a permettere ai giallorossi di vincere la gara.

L’unico a restare in campo per tutti i 90’ è stato Caldirola, per l’occasione capitano, mentre oltre a Manfredini (per Montipò), Tello per Letizia ed Improta per Ionita sono anche entrati nel corso della gara Barba per Glik, Rillo per Foulon, Basit per Schiattarella, Del Pinto per Hetemaj, Kragl per Insigne, Caprari per Sau, Di Serio per Moncini. Praticamente degli uomini in panchina Inzaghi non ha utilizzato soltanto Gori e Vokic.

Al termine della gara l’allenatore ha fatto presente di essere parzialmente soddisfatti del lavoro fatto fino ad ora, ma comunque occorre essere più cinici ed avere più personalità. Ora si torna al lavoro in attesa dei derby tra i fratelli Inzaghi e delle novità di mercato sia in entrata che in uscita.

GINO PESCITELLI