Calcio Serie A, Benevento - Sassuolo tra amarcord e punti preziosi Sport

La trentesima giornata di campionato, undicesima di ritorno, si concluderà questa sera con Benevento - Sassuolo, fischio d’inizio alle 20.45.

Una gara tutta particolare per almeno un paio di motivi. Innanzitutto perché al “Vigorito” ci sarà il ritorno di De Zerbi, anche se su una panchina diversa, poi perché entrambe le squadre puntano alla conquista dell’intera posta in palio, anche se con diverse motivazioni. Il Benevento per continuare la corsa verso la salvezza, il Sassuolo per puntare ad una Coppa Europea.

Dunque, il ritorno di De Zerbi, che per tanti mesi ha guidato i giallorossi nella storica prima stagione in A, conclusasi con la retrocessione. Poi l’addio dell’allenatore.

Ed oggi De Zerbi si sta facendo rispettare sulla panchina del Sassuolo, anche se in questo ultimo periodo non è che i risultati stanno venendo per infortuni ed altro. Ed anche questa sera De Zerbi potrebbe rinunciare ad uomini importanti, tra cui anche qualche nazionale.

Dall’altra parte Inzaghi può anche un po’ sorridere potendo contare sull’intera “rosa” a disposizione, con esclusione del solo Moncini.

Per l’allenatore giallorosso, quindi, soltanto problemi di scelte, non solo per quanto riguarda gli uomini ma anche il modulo.

Nelle ultime gare il 3-5-2 ha dato ottimi risultati, come la vittoria contro la Juventus, ma ora il tecnico potrebbe tornare al 4-3-2-1 disponendo di un Iago Falque, guarito ed in grande spolvero. Poi, potrebbe esserci il rientro stabile di Letizia sulla fascia destra.

Tante questa volta le possibilità dell’allenatore, al quale intanto è stata consegnata la “Panchina d’argento” pienamente meritata, e soltanto alla fine deciderà forse anche dopo aver visto la formazione degli ospiti

Se insisterà con il 3-5-2-1 avanti a Montipò ci saranno Glik, Caldirola e Barba, se invece la difesa sarà a quattro è pronto Letizia sulla fascia destra al posto di Depaoli. A centrocampo due maglie saranno assegnate a Schiattarella ed Hetemaj e forse Ionita, mentre Viola partirebbe dalla panchina. Per il resto tutto da decidere, anche se l’utilizzo di Iago Falque sembra quasi scontato, casomai sulla fascia destra. Per l’altro esterno tanti gli uomini a disposizione. Per quanto riguarda l’attacco questa volta Gaich potrebbe essere preferito a Lapadula. Ma Inzaghi tanto potrebbe cambiare nel corso della gara.

Ora c’è da chiedersi: sarà un vantaggio per Benevento e Sassuolo giocare dopo tutte le altre? Difficile dirlo.

La non facile gara è stata affidata al primo anno Valerio Marini di Roma, un direttore di gara che potrebbe portare bene al Benevento. Con lui 8 precedenti per la “Strega” con 6 vittorie e 2 pareggi. Collaboratori di linea Nicola Carbone di Torino e Mario Trinchicci di Milano, IV uomo Francesco Fourneau di Roma, al VAR Giampaolo Calvarese di Teramo e Alessandro di Orvieto.

GINO PESCITELLI