Calcio Serie A, dopo la Juve il Benevento ''strega'' anche la Lazio. Le foto Sport

Il derby tutto in famiglia tra i fratelli Inzaghi è finito in parità, dopo che al solito Immobile ha risposto uno strepitoso Schiattarella, con un tiro dal limite che non ha lasciato a Reina.

Ed alla fine è stato un salomonico 1-1, che, a dire la verità, ha premiato entrambe le squadre per quanto si è visto nei 90’ di gara. E, forse, il Benevento avrebbe potuto anche portare a casa una insperata vittoria, se Di Serio, entrato in campo da pochi minuti, sarebbe stato più lucido quasi allo scoccare del triplice fischio del “figlio d’arte” Pairetto, quando il Benevento era anche in 10 per l’espulsione, giusta, di uno strepitoso Schiattarella.

Ma è meglio così, perché mentre al Benevento il punticino conquistato serviva come il pane dopo la vera e propria beffa subita a Sassuolo, alla Lazio la vittoria era necessaria all’indomani della sconfitta casalinga contro il Verona. Quindi, il pareggio ha accontentato tutti.

Come nelle previsioni è stato il derby dei fratelli Inzaghi, seduti sulle opposte panchine, che al “Vigorito” si sono incontrati per la terza volta. Prima in Bologna - Lazio, quando Pippo era sulla panchina dei felsinei prima dell’esonero, poi nell’amichevole dell’Olimpico alla vigilia dell’inizio di questo torneo. Ed è stato tutto un amarcord tra i due fratelli, con abbracci e premiazioni dal momento che entrambi hanno avuto il premio Santin, ritirato prima della gara, per quanto fatto nello scorso torneo. E tra i premiati anche il presidente Vigorito.

Certamente Benevento - Lazio è stata una vera gara, con entrambe le formazioni che hanno cercato di conquistare l’intera posta in palio. Una partita molto combattuta, piena zeppa di azioni importanti da ambo le parti. Ed alla fine è stato quasi certamente il “vecio” portiere degli “azzurri” Reina a salvare la Lazio da una nuova sconfitta, mentre il “Vigorito” si è dimostrato un vero fortino per i giallorossi, che, domenica prossima, hanno ora l’obbligo di conquistare tre importantissimi punti contro il Genoa, prima di chiudere ad Udine questo 2020.

Poche le novità nella formazione iniziale schierata da Inzaghi rispetto a quella di Sassuolo. Praticamente solo Roberto Insigne al posto di Improta, comunque entrato nella ripresa. Per il resto, con Montipò tra i pali, difesa a tre con Glik, Tuia e Barba, poi Letizia sulla lascia destra. Ad inizio di ripresa entrato Foulon per Tuia che stava soffrendo un po’ troppo. Centrocampo affidato a Schiattarella ed Hetemaj, con Ionita pronto a dare una mano al reparto. Infine Caprari ed Insigne, in appoggio non solo a Lapadula ma anche all’intera squadra. Insomma il solito Benevento schierato con il 4-3-2-1, come da tempo Inzaghi sta presentando. Nella ripresa oltre a Foulon per Tuia sono anche entrati Iago Falque per Insigne, Di Serio per Lapadula e Dabo

Ora domenica, alle 15.00, testa al Genoa. In palio tre punti che valgono tantissimo soprattutto per il Benevento.

GINO PESCITELLI

Foto Arturo Russo per Realtà Sannita © 

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