Calcio Serie A: Fiorentina - Benevento il lunch match dell'ottava giornata Sport

Al “Franchi” di Firenze la gara all’ora di pranzo (inizio alle 12.30) dell’ottava giornata di campionato, che giunge dopo due settimane di sosta a causa degli impegni delle varie nazionali.

Ed anche il Benevento, purtroppo, deve pagare per questi impegni, dal momento che il centrocampista Dabo è risultato positivo e quindi ha già iniziato il periodo di isolamento.

Una vera tegola per Inzaghi, che per la sfida del “Franchi” dovrà rinunciare non solo a Dabo, l’ex di turno prelevato proprio dalla Fiorentina, ma anche a Viola, nuovamente infortunato, allo squalificato Caprari ed anche a Tuia. Ritrova Barba per la difesa, ma il centrocampo è tutto da inventare.

Insomma, contro l’undici di Prandelli, al suo esordio sulla panchina “viola”, Inzaghi dovrà inventarsi tante cose, in un momento particolarmente difficile per la “Strega” e con tante sconfitte alle spalle che hanno fatto scattare il “bollino rosso”.

Ed a questo punto anche il calendario non è certo favorevole ai giallorossi attesi da un vero e proprio tour de force, che potrebbe far precipitare una situazione di per sé già difficile. Un tour de force che inizia oggi a Firenze e si concluderà il 23 dicembre. Ben sette partite una dopo l’altra. Dopo la Fiorentina al “Vigorito” giungerà addirittura la Juventus di Ronaldo (sabato 28), quindi la trasferta a Parma ( domenica 6), e ancora la trasferta di Sassuolo venerdì 11, a seguire la Lazio al “Vigorito” martedì 15, poi contro il Genoa domenica 20, infine la trasferta di Udine mercoledì 23. Dopo una breve sosta si riprenderà il 3 gennaio al “Vigorito” contro il Milan ed infine il giorno della Befana si volerà a Cagliari. Insomma non c’è veramente da scherzare e fin da questo momento ci si deve guardare intorno per capire dove intervenire a gennaio, perché il Benevento attuale assolutamente deve essere rinforzato in tutti i reparti.

Quale Benevento oggi all’ora di pranzo a Firenze?

Tanti i dubbi e le perplessità di Inzaghi anche perché l’allenatore ha gli uomini contati.

A guardia della rete Montipò, mentre i centrali difensivi saranno certamente Caldirola e Glik, gli unici attualmente a disposizione. Sulle fasce dovrebbe rientrare Barba, mentre l’ultima maglia disponibile se la giocano Maggio e Letizia. E’ il centrocampo il reparto più difficile da inventare. Certo il rientro di Hetemaj, poi ci sarà Schiattarella e, forse, Tello, anche perché Ionita ha giocato molto ed è stanco Altri uomini Inzaghi non ne ha, a meno che non voglia utilizzare Improta nel ruolo. Ed anche il sistema di gioco potrebbe cambiare con il ritorno al 4-3-2-1. Sulle fasce potrebbero scendere in campo Insigne e Sau con Moncini in attacco. Difficile l’utilizzazione di Iago Falque.

Praticamente un Benevento da inventare e…con i cerotti in una gara molto difficile, nella quale anche l’allenatore, a quanto sembra, verrà messo alla prova.

Al “Franchi” fischierà Davide Ghersini di Genova, che si avvarrà della collaborazione di Michele Lombardi di Brescia e Luigi Lanotte di Barletta, IV uomo Marco Piccinini di Forlì, al VAR Alessandro di Paolo di Avezzano e Stefano Del Giovanni al Albano Laziale. Il “fischietto” genovese, 35 anni, ha diretto 12 gare in Serie A (5 vittorie delle squadre di casa, 2 pareggi, 5 vittorie esterne, 6 rigori concessi e 2 espulsi) e 124 in B (59 vittorie interne, 35 pareggi, 30 blitz esterni, 35 rigori concessi e 38 espulsi). Ha 11 precedenti con il Benevento con 6 vittorie e 5 sconfitte, ed 1 precedente con la Fiorentina con la vittoria contro la Spal.

A questo punto non c’è che augurare…buon pranzo domenicale con la “Strega”.

Dopo la sosta si riparte con questa classifica:

Milan 17

Sassuolo 15

Napoli -1 14

Roma 14

Juventus 13

Atalanta 13

Verona 12

Inter 12

Lazio 11

Sampdoria 10

Cagliari 10

Fiorentina 8

Spezia 8

Bologna 6

Parma 6

Benevento 6

Torino 5

Genoa 5

Udinese 4

Crotone 3

GINO PESCITELLI