Calcio Serie A, il Benevento contro il Genoa alla ricerca dei punti salvezza Sport

Neanche il tempo di dimenticare la sconfitta contro la Lazio, nonostante un buon secondo tempo giocato ed il fatto di aver chiuso i padroni di casa nella propria area nell’ultimo quarto d’ora, che questa sera è già campionato per un nuovo turno infrasettimanale.

E per i giallorossi al “Marassi” contro il Genoa, fischio d’inizio alle 20.45, è veramente una sfida importantissima in chiave salvezza.

Insomma siamo giunti all’ora della verità, anche perché da questo momento in poi tutte le gare avranno un grande valore per mantenere la permanenza in Serie A. Se poi consideriamo che il vantaggio sulla terzultima si assottiglia, si può ben capire quanto sia importante la sfida di questa sera, anche perché sono previste gare importanti proprio in chiave salvezza.

Forse dopo il turno infrasettimanale di oggi la situazione potrebbe essere più chiara ed anche per questo l’appuntamento che attende i giallorossi assume un valore importante.

E’ probabile che per la gara contro il Genoa Inzaghi cambi qualcosa rispetto alla formazione scesa in campo contro la Lazio, non solo per quanto riguarda gli uomini ma anche per il modulo.

Si potrebbe tornare al doppio attaccante con Lapadula e Gaich in preallarme, mentre in difesa potrebbe rientrare Tuia, con un centrocampo dove dal primo minuto potrebbero giocare Viola ed Hetemaj. Poi, c’è l’incognita Caprari, mentre Letizia dovrebbe trovare posto nella formazione iniziale. Quindi è previsto un ampio turnover, con Moncini e Foulon ancora indisponibili.

Certamente l’allenatore, che ha bene compreso l’importanza del momento, ci penserà bene prima di decidere la formazione iniziale, avendo molte alternative, ad iniziare da Iago Falque.

Contro il Genoa fischierà un “figlio d’arte”, cioè Luca Pairetto di Nichelino che in questa stagione ha già diretto i giallorossi in due occasioni con due pareggi. Assistenti di linea Rodolfo Di Ruolo di Castellammare di Stabia e Domenico Palermo di Bari, IV uomo Gianluca Manganiello di Firenze, al VAR Paolo Mazzoleni di Bergamo e Sergio Ranghetti di Chiari.

GINO PESCITELLI