Calcio Serie A: il Benevento contro la Juventus per una sfida quasi impossibile Sport

Allo “Stadium” di Torino il Benevento questo pomeriggio,fischio d’inizio alle 15.00, dovrà affrontare la Juventus di Pirlo, di Cristiano Ronaldo e di tanti altri campioni, in una sfida che almeno sulla carta sembra quasi impossibile, anche se i giallorossi sognano una vera e propria impresa. Del resto, sognare non nuoce, ed in tante occasioni anche la Juve in questa stagione è venuta meno.

A parte le illusioni, comunque, questo pomeriggio l’undici di Inzaghi tenterà di chiudere almeno in modo dignitoso un mese di marzo con molte ombre e poche luci, ben sapendo che il redde rationem arriverà ad aprile che sarà il mese decisivo per conquistare la salvezza, con cinque gare di capitale importanza per cercare di ottenere l’obiettivo del torneo. Insomma in 22 giorni i giallorossi si giocheranno tutto. Per ora la gara di oggi a Torino, poi una settimana di sosta, quindi le sfide contro Parma e Sassuolo al “ Vigorito” che potrebbero essere decisive.

Per la gara di questo pomeriggio, Inzaghi dovrà rinunciare agli squalificati Glik e Schiattarella ed agli infortunati Letizia, Depaoli, Iago Falque, che potrebbero rientrare dopo la sosta.

Formazione quindi obbligata, con Inzaghi che questa volta potrebbe optare per il 3-5-2 per rinforzare il centro campo. Innanzi a Montipò i tre centrali dovrebbero essere Tuia, Caldirola e Barba, con Improta sulla fascia destra. Centrocampo formato da Viola, Hetemaj, e Tello ai quali potrebbe aggiungersi Ionita. Sulle fasce potrebbero essere schierati Insigne o Dabo e Caprari, mentre in attacco potrebbe rientrare Lapadula. Insomma, si tenterà in tutti i modi di bloccare la Juventus, ma soprattutto il duo Ronaldo - Morata che Pirlo dovrebbe schierare.

A dirigere la gara è stato designato Rosario Abisso di Palermo, che si avvarrà della collaborazione di Alessandro Giallatini di Roma ed Alessandro Lo Ciceri di Brescia, IV uomo Antonio Giuia di Brescia, al VAR Luca Banti di Livorno e Mauro Vivenzi di Brescia.

GINO PESCITELLI