Calcio Serie A, il Benevento gioca in casa contro il Parma. Conquistare i tre punti diventa importantissimo Sport

Dopo la sosta per gli appuntamenti delle Nazionali, questo pomeriggio si torna in campo.

Ed il Benevento ci torna nelle condizioni migliori dopo la storica vittoria allo Stadium di Torino contro la Juventus. Con la classifica che fa più respirare ed i giallorossi più distanti dal terzultimo posto, questo pomeriggio contro il Parma sarà una autentica sfida salvezza con la conquista dei tre punti che diventa importantissima, contro una diretta concorrente per la salvezza. Insomma da oggi alle 15.00 una gara assolutamente da non fallire, perché la salvezza passa assolutamente per il “Vigorito” non solo per la gara di questo pomeriggio ma anche per il resto del torneo.

Insomma a questo punto i giallorossi sono i padroni del loro immediato futuro.

E’ vero che anche l’undici di D’Aversa oggi si gioca gran parte delle speranze di salvezza, ma i giallorossi non possono assolutamente fallire la prova.

Per la gara contro il Parma mister Inzaghi, che è stato premiato con la panchina d’argento, dovrà rinunciare al solo Letizia, e in dubbio c’è il solo Glik per quanto riguarda i nazionali che sono stati nelle varie gare. Per lui una decisione verrà presa all’ultimo.

Contro il Parma l’allenatore cambierà davvero poco, e potrà utilizzare anche Schiattarella, oltre eventualmente a Glik, che hanno scontato il turno di squalifica.

Riconfermato il 3-5-2, con Tuia, Barba e Caldirola avanti a Montipò, poi ballottaggio tra Depaoli ed Improta per l’altra fascia. Tante le varianti per il centrocampo, con tutti gli uomini disponibili. Alla fine potrebbero anche giocare insieme Viola e Schoattarella, insieme ad Hetemaj. Altrimenti pronto Ionita. In attacco Lapadula e Gaich, l’eroe di Torino.

A dirigere la gara sarà Davide Massa di Imperia, che si avvarrà della collaborazione di Rodolfo Di Ruolo di Castellamare di Stabia e Pasquale De Meo di Foggia, IV uomo Federico Dionisi de L’Aquila al VAR Marco Di Bello di Brindisi e Stefano Del Giovane di Albano Laziale.

GINO PESCITELLI