Calcio Serie A, il Benevento strapazza la Sampdoria ed esce a testa alta dal ''Ferraris'' di Genova Sport

Quasi nessuno aveva messo in previsione un avvio di campionato così esaltante per il Benevento, impegnato a Genova contro la Sampdoria di Claudio Ranieri, che cercava la rivincita dopo la netta sconfitta contro la Juventus nella prima giornata.

Invece le cose non sono andate così per i blucerchiati e per i giallorossi è stato un inizio da torneo da favola, dopo aver dovuto saltare la prima gara stagionale contro l’Inter di Conte, che mercoledì 30, con inizio alle 18.00, sarà di scena al “Vigorito”

E si è capito subito che questa volta l’esperienza nella massima serie per la “Strega” non sarà come tre anni fa, quando il primo punticino fu conquistato soltanto alla quindicesima giornata con il rocambolesco pareggio casalingo contro il Milan al “Vigorito”. Questa volta sarà diverso, e si è visto subito.

Eppure le cose subito si erano messe male per i giallorossi, con i padroni di casa già in vantaggio al 7’ complice un errore di Montipò, e poi il raddoppio di Colley.

A quel punto tutti erano convinti che cose si sarebbero messe male per Caldirola e compagni, ma il doppio scantaggio ha “svegliato” i sanniti, che da allora in poi hanno cominciato veramente a giocare, conquistando prima il pareggio con una doppietta di Caldirola, per lui le prime reti in Serie A, e poi nel finale di gara addirittura la vittoria grazie ad una vera e propria “perla” di Letizia-. Ed alla fine è stato 2-3 per i giallorossi, con grande tripudio dell’intera panchina, dove c’erano anche Vigorito e Foggia, e la delusione grandissima dei padroni casa.

Bisogna dire che i sanniti non hanno rubato proprio nulla, meritando la vittoria. Praticamente dopo il doppio svantaggio i giallorossi non hanno lasciato più nulla alla Sampdoria, e soprattutto la ripresa è stata tutta di marca giallorossa.

Si è visto quasi il Benevento della scorsa stagione, motivato e concentrato, dalle ripartenze che hanno messo a dura prova i padroni di casa. Sugli scudi la “vecchia guardia”, con Caldirola che con Glik rappresenta una vera sicurezza in difesa, Letizia sempre puntuale sulle fascia destra, Schiattarella che ha comandato a centrocampo, Moncini che ha tanto corso dando una mano anche in difesa. Poi i nuovi con Foulon che ha già fatto capire di poter essere insostituibile, Dabo e Ionita che hanno messo in mostra la loro esperienza a centrocampo, Caprari che è stata una spina nella difesa della squadra di Ranieri. Buona anche la prova di Insigne.

Come nelle previsioni Inzaghi ha schierato la squadra con il 4-3-2-1, con la già affiatata coppia Caldirola - Glik avanti a Montipò, peccato per l’errore commesso, ma per il resto sempre preciso e puntuale, Letizia e Folon sulle fasce, Schiattarella, Dabo e Ionita nel centrocampo a tre, Caprari ed Insigne sulle fasce alte, con Moncini unica punta. Poi l’entrata in campo di Lapadula per Moncini, Hetemaj per insigne, Sau per Caprari, Improta per Dabo, e nel finale Tuia per Folon per difendere il prezioso successo.

Insomma un inizio da favola per la nuova stagione di A,ed un sabato da non dimenticare per i fratelli Inzaghi, che hanno vinto entrambi in difficili trasferte: Simone con la Lazio a Cagliari e superPippo a Genova con il Benevento. Davvero una bella soddisfazione!

Ora per il Benevento, mercoledì 30, la sfida contro la quasi imbattibile di Conte, poi domenica, sempre al “Vigorito” arriva il Bologna. Un vero e proprio amarcord per Pippo Inzaghi, che proprio a Bologna ha iniziato il suo cammino su una panchina di Serie A.

GINO PESCITELLI