Calcio Serie A: la ''Strega'' è al bivio... Contro il Cagliari si gioca la permanenza nella massima serie Sport

La settimana che inizia oggi è veramente cruciale per il Benevento. Questo pomeriggio contro il Cagliari si gioca l’ultima carta per la permanenza, problematica, in Serie A, poi mercoledì contro l’Atalanta per il turno infrasettimanale, infine domenica ancora al “Vigorito” per affrontare quel Crotone oramai già matematicamente condannato alla B insieme al Parma.

Indubbiamente, però, la gara fondamentale è quella di questo pomeriggio alle ore 15.00 contro i sardi di Semplici e degli ex Cragno e Ionita. Oggi il primo è punto di forza della difesa sarda, il secondo è in giallorosso ed oggi potrebbe partire dalla panchina.

Soltanto se oggi i giallorossi riusciranno a conquistare quei tre punti che oramai mancano da tantissimo tempo (vittoria a sorpresa contro la Juventus) si potrebbe cominciare a parlare di una possibile salvezza, anche se bisognerà fare i conti con i risultati delle altre squadre impegnate nella lotta per non retrocedere, soprattutto il Torino che il Benevento affronterà nell’ultima giornata in trasferta.

Insomma a questo punto i giallorossi sono padroni del proprio futuro.

E non è che la gara di oggi sia facile per l’undici di Inzaghi, che dovrà fare i conti con diverse assenze.

Questo anche perché il Cagliari nelle ultima giornate ha conquistato ben sette punti ed è reduce da un pareggio conquistato a Napoli. Insomma i sardi sono in piena salute ed oggi puntano sulla coppia Pavoletti - Joao Pedro, un tandem d’assalto dal quale la difesa giallorossa deve guardarsi.

Ed il Benevento dovrà scendere in campo con la giusta carica fin dal primo minuto, se consideriamo che nelle ultime gare proprio i dieci minuti iniziali sono stati fatali. Questa volta occorrerà un inizio diverso.

Quale l’undici iniziale?

Soltanto all’ultimo Inzaghi scioglierà gli ultimi dubbi, considerando anche la “rosa” a disposizione, anche se gli uomini sono quasi cintati.

Per quanto riguarda il modulo certamente si partirà con il 4-3-2-1, con Montipò tra i pali e la difesa formata da Depaoli, Glik, Barba e Caldirola. L’allenatore spera di poter portare in panchina Letizia e Foulon, che comunque non sono al meglio. Per quanto riguarda il centrocampo le tre maglie disponibili se le giocano Viola, Schiattarella, Hetemaj, Dabo e Ionita. Sulla trequarti dovrebbero giocare Insigne, Caprari oppure Improta, a sostegno di Lapadula. Quasi certamente indisponibile Iago Falque, le cui condizioni, del resto si conoscevano già prima dell’arrivo in giallorosso ma non sono state tenute in considerazione. Ed è questo uno dei tanti errori commessi nel formare l’attuale “rosa”.

Sarà un arbitro di lungo corso a dirigere la gara.

Si tratta di Daniele Doveri di Roma, che sarà assistito da Federico Preti di Mantova ed Alberto Tegoni di Milano, IV uomo Ivano Pezzuto di Lecce, al VAR Paolo Mazzoleni di Bergamo e Ciro Carbone di Napoli. Per il direttore di gara romano ben 179 gare in A, con 76 successi interni, 50 pareggi, 53 vittorie delle gare in trasferta, 63 rigori concessi e 42 espulsi. Sono 4 i precedenti con il Benevento con 1 vittoria, 1 pareggio e 2 sconfitte, e ben 18 quelli con il Cagliari con 3 vittorie, 6 pareggi e 9 sconfitte.

A questo punto non resta che incrociare le dita e sperare nel miracolo. Restare in A è troppo importante per la città, per il futuro della società, per Inzaghi e per i giocatori che oggi si giocano praticamente una intera stagione.

GINO PESCITELLI