Calcio Serie B, Benevento - Perugia una gara tra motivazioni ed amarcord Sport

Una gara tutta speciale la notturna di questa sera, sperando che il tempo sia clemente, tra il Perugia ed il Benevento.

Anche se le due squadre sono quasi appaiate in classifica con il Benevento con un puntino in più, c’è da dire che le sfide tra umbri e sanniti hanno sempre avuto un valore tutto particolare e sono state molto accese.

Questa volta, poi, ci sarà anche qualcosa di più. Sulla panchina giallorossa ci sarà Fabio Caserta che lo scorso anno ha traghettato gli umbri in B, senza dimenticare Elia che proprio Caserta ha voluto con sé nell’avventura in giallorosso.

Ed in passato tantissimi i giocatori, alcuni anche importanti, che hanno vestito le casacche del Benevento e del Perugia.

Insomma tante le motivazioni per giudicare importante le gara di questa sera, e non bisogna dimenticare il fatto che tra le due società c’è stato sempre spirito di grande collaborazione,

Anche per questo una gara tutta particolare con tanto amarcord.

Dopo il pari contro il Como al termine di una gara non certo bella per i sanniti, per forza di cose Caserta dovrà rivedere qualcosa in tutti i reparti, e forse anche nel modulo.

Scelte obbligate per la difesa, dopo la squalifica per una giornata di Glik a guardia della rete Paleari, poi Letizia e Foulon sulle fasce infine Barba e Vigliacco centrali, altri uomini disponibili l’allenatore non ne ha, ed in panchina porterà qualche giovane visto che anche Pastina non dovrebbe aver pienamente recuperato. Per quanto riguarda il centrocampo tutto dipende dal modulo che verrà scelto. Se sarà con tre centrocampisti pronti Calò, Ionita ed Acampora, mentre con centrocampo a 4 dal primo minuto potrebbe partire Tello. Anche per la trequarti tutto dipende dal modulo. Nello schieramento a tre sulla destra dovrebbe giocare Insigne fresco di rinnovo fino al 2024, mentre sull’altra fascia l’allenatore starebbe pensando di utilizzare Moncini in appoggio a Lapadula. Niente da fare per Sau e questo è un problema dal momento he già da lunedì Lapadula, come pure Glik e Ionita saranno impegnati con le rispettive nazionali.

Come si vede tante le scelte che Caserta sarà costretto a fare, ma questo dipenderà soprattutto dal modulo che sceglierà. Più o meno offensivo? Non bisogna dimenticare che in trasferta il Perugia è particolarmente pericoloso, ed anche questo l’allenatore dovrà valutare bene.

La notturna è stata affidata a Livio Marinelli di Tivoli, un fischietto che è quasi un amuleto per la “Strega”. Sette in totale gli incontri di cui quattro in B ed il bilancio sorride ai giallorossi anche per quando riguarda la sfida del 2016 tra Benevento e Lecce che proiettò i sanniti per la prima volta in B. Ed il fischietto laziale arbitrò la “Strega” anche quando in modo ufficiale staccò il biglietto per la promozione in A. In somma un arbitro che porta bene. Assistenti di lineaAntonio di Soverato e Dalsuke Emanuele di Roma, IV uomo Daniele Rutella di Enna al VAR Luca Sacchi di Macerata e Vito Mastrodonato di Molfetta.

GINO PESCITELLI