Calcio Serie B: il Benevento asfalta il Trapani 5-0. GUARDA LE FOTO Sport

Letteralmente “asfaltato” il povero Trapani nella notturna che ha dato il via alla quindicesima giornata di campionato, oramai il Benevento viaggia spedito verso la conquista del titolo di campione d’inverso quando da qui alla fine del girone di andata mancano appena quattro gare, nelle quali i giallorossi dovranno affrontare Livorno e Chievo Verona in trasferta e Frosinone ed Ascoli tra le mura amiche. Insomma ci sono tutte le prerogative per chiudere alla grande questo 2019, con un occhio ad ottenere a distanza il più possibile le inseguitrici, parecchie delle quali a questo punto arrancano.

Praticamente non c’è stata gara nella notturna del “Vigorito”, davanti oltre 9.000 spettatori che nonostante il freddo pungente hanno incitato Maggio e compagni dall’inizio ella fine. Ed alla fine è stato un “pokerissimo” a lungo applaudito quando il varesino Minelli ha fischiato il triplice fischio proprio al 90’ allorchè ha capito che oramai la gara non aveva più niente da dire.

Protagonista della serata Nicolas Viola non soltanto per le tre reti messe a segno, una su rigore ma vero record per l’anima del centrocampo giallorosso, ma anche per aver allietato la serata con una segnatura praticamente da centrocampo dopo aver visto il povero Carnesecchi fuori dai pali. Bellissimo anche il terzo gol, e come al solito preciso il calcio di rigore. Oltre a Viola a rete anche Coda e Sau.

Ma sono i numeri attuali quelli che più impressionano: nelle prime 15 giornate l’undici di Inzaghi ha conquistato 34 punti, sui 45 in palio, con 25 reti messe a segno ed appena 8 subite. Sono state 10 le gare vinte, 4 le pareggiate, una sola quella persa (la maledetta sconfitta di Pescara che ancora oggi grida vendetta!).

Insomma anche contro il Trapani un Benevento straripante che ha letteralmente strapazzato i siciliani di Baldini che non sapevano a che santo votarsi.

Difficile fare una graduatori dei 14 giocatori impiegati da Inzaghi nei 90’ minuti di gara.

Anche questa volta il tecnico è partito con il 4-3-2-1 delle ultime giornate con il centrocampo a tre formato da Viola, Schiattarella ed Hetemay, poi Kragl e Sau in appoggio a Coda. In difesa i centrali Antei e Caldirola (che non ha praticamente fatto toccare palla allo spauracchio Evacuo, ex anche fischiato), con Maggio e Letizia sulle fasce, soprattutto il primo che sembra letteralmente rinato con la cura Inzaghi. Veramente straripanti Viola e Schiattarella, che hanno comandato nella parte centrale del campo. Bene anche Hetemaj, poi sostituito da Improta dopo l’ammonizione, che gli comporterà l’assenza per la gara di sabato a Livorno. Grandi segni di miglioramento per Sau, mentre Kragl è stato il solito leone prima di essere sostituito da Tello. Ed un quarto d’ora di gloria anche per Insigne, quando ha preso il posto di Sau.

Anche questa volta i 90’ minuti sono stati gestiti benissimo da Inzaghi, con cambi azzeccati per poter tenere tutti sulla corda.

Ora la trasferta di sabato a Livorno, relegato nei bassifondi della classifica. Ma assolutamente non bisogna tenere presente questo, perché nella non facile trasferta bisognerà ricordarsi di essere la capolista indiscussa.

GINO PESCITELLI

Foto di Arturo Russo per Realtà Sannita © 

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